Mercato

La seconda settimana di luglio, la 28ª del 2020, regala al mercato della farmacia qualche sprazzo di ottimismo e mostra in recupero tendenziale tanto il comparto del farmaco con ricetta quanto l’area di libera vendita. E’ quanto riferisce il report con cui Iqvia analizza fatturato e consumi maturati dal canale nei sette giorni che vanno dal 6 al 12 luglio (le precedenti uscite: la prima qui, la seconda qui, la terza qui, la quarta qui, la quinta qui, la sesta qui, la settima qui, l’ottava qui, la nona qui, la decima qui, l’undicesima qui, la dodicesima qui, la tredicesima qui, la quattordicesima qui, la quindicesima qui, la sedicesima qui).

In questi sei mesi e mezzo, dice in sostanza il report, il giro d’affari della farmacia perde il 3% sullo stesso periodo del 2019 (due settimane fa calava di un punto in più) e sfiora i 13 miliardi di euro. Il farmaco con ricetta vale 7,5 miliardi e anch’esso riduce di un punto la perdita (da -5 a -4%), il libero servizio totalizza 5,4 miliardi e recupera con lo stesso passo (da -3 a -2%).

 

Il mercato della farmacia alla 28ª settimana

 

Il rally che nelle ultime due settimane stanno mostrando i due mercati della farmacia – etico e libera vendita – appare ancora più evidente nel grafico sotto: la perdita si contrae nella 27ª settimana e si stabilizza nella successiva, come se finalmente riaperture e fine dell’isolamento cominciassero a mostrare i primi effetti. Nelle prossime due settimane si capirà se il trend è destinato a consolidarsi.

 

Mercato della farmacia, il progressivo da inizio anno

Tasso di crescita % dal 1 gennaio alla settimana corrente, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Nei panieri della libera vendita si riducono gli scostamenti negativi tra la settimana passata e quella precedente. E soprattutto, emergono dal confronto anno su anno (28ª settimana del 2020 contro 28ª del 2019) alcuni robusti incrementi.

 

I panieri della libera vendita

 

Anche il progressivo dei panieri della libera vendita lascia intravedere qualche motivo di ottimismo: il comparto personal care, messo in ginocchio dal lockdown, recupera addirittura per due settimane consecutive.

 

Panieri della libera vendita, il progressivo da inizio anno

Tasso di crescita % dal 1 gennaio alla settimana corrente, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Resta tuttavia un evidente gap nelle dinamiche di consumo tra le regioni del nord che sono state “zona rossa” e il resto del Paese. Nelle prime (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte) i panieri della libera vendita stabilizzano la contrazione ma restano ampiamente in territorio negativo. Nelle altre la linea tende ugualmente ad appiattirsi ma la perdita è più ridotta (eccezion fatta per il farmaco otc).

 

Panieri della libera vendita, il trend nelle regioni “zona rossa”

Vendita dell’area commerciale in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto. Tasso di crescita % dal 1 gennaio alla settimana corrente, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

Panieri della libera vendita, il trend nelle altre regioni

Vendita dell’area commerciale nelle regioni che non sono state dichiarate zona rossa. Tasso di crescita % dal 1 gennaio alla settimana corrente, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

In recupero da due settimane consecutive anche il segmento delle mascherine, che sembrava avere perso buona parte del suo dinamismo. Le vendite superano i 2,2 milioni a valori e nella 28ª settimana crescono dell’8% sui sette giorni precedenti. Livellano la caduta ma mancano il rimbalzo gli igienizzanti mani, che calano del 5% sulla settimana precedente.

Mascherine e igienizzanti per mani

 

Riesce invece il rimbalzo, ma nettamente contenuto, al segmento dei rimedi per tosse e raffreddore, che nella settimana passata crescono del 3% dopo avere livellato la caduta nelle precedenti. Nell’arco dei sei mesi e mezzo, però, il trend resta negativo (-6%).

 

Rimedi per tosse e raffreddore

 

Procede da qualche settimana a strattoni, invece, il segmento delle vitamine, minerali e immunostimolanti: la 28ª settimana si chiude con una contrazione del 6% sui sette giorni precedenti, ma sull’anno la crescita rimane robusta (+32%). In contrazione anche il sottosegmento dei prodotti a base di vitamina D (-2% nella settimana passata) ma dal 1 gennaio al 12 luglio l’incremento resta cospicui (+41%).

 

Vitamine, minerali e immunostimolanti

Zoom sul sotto-segmento della vitamina D

 

Potrebbe essere letto come un altro segnale di ripresa il trend a scendere che mostra da qualche settimana il segmento dei prodotti per il sonno. Nella 28ª la contrazione sui sette giorni precedenti è del 5%, anche se sull’anno le vendite rimangono nettamente in territorio positivo (+38%).

 

Prodotti per il sonno

 

Va al rimbalzo anche il segmento delel creme per mani, che nella 28ª settimana cresce del 4% sui sette giorni precedenti. In positivo anche l’andamento sull’anno, +27% sullo stesso periodo del 2019.

 

Creme per le mani

 

Rallenta invece la caduta ma resta comunque in territorio negativo il segmento dei termometri: nella settimana passata la perdita è del 4% (riuspetto ai sette giorni precedenti) ma sull’anno la crescita è addirittura a tripla cifra (+119%).

 

Termometri

 

Tenta un rimbalzo anche il segmento degli oftalmologici, che nella settimana cresce del 6% rispetto ai sette giorni precedenti. Sull’anno, però, l’andamento resta moderatamente negativo (-1%).

 

Prodotti oftalmologici

 

Fanno ancora fatica a scrollarsi di dosso le difficoltà del lock down i panieri della personal care: le incertezze arrivano soprattutto dall’igiene orale e dai prodotti viso, ma anche i solari sembrano avere tirato il freno dopo le buone cose mostrate nelle settimane precedenti.

 

I panieri del “cura persona”

NB: escluso il segmento dell’igiene mani

 

Crescita in protratto rallentamento anche per il segmento delle tinture per capelli, che comunque rimane in territorio positivo con tutte le sue categorie di prodotto.

 

Tinture per capelli

 

Ritorna in fase calante il segmento dei prodotti veterinari, che nella settimana dal 6 al 12 luglio perde l’1% sui sette giorni precedenti. In ogni caso, sull’anno l’andamento in valori delle vendite resta positivo (+8%).

Prodotti veterinari

 

E’ molto più pronunciata, invece, la caduta dell’e-commerce in farmacia: nella settimana passata gli scontrini calano del 20% rispetto ai sette giorni precedenti e il sell-out dell’8%.  Sull’anno però entrambe le voci mantengono una crescita superiore all’80%.

 

E-commerce in farmacia, l’andamento degli scontrini

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