Più Medical sbarca a Milano e aggiorna brand identity e format. Primi restyling già avviati (fotogallery)
Più Medical, catena di 16 farmacie di proprietà distribuite in tre province lombarde, alza la propria insegna nell’affollata arena di Milano città. La società, quotata in Borsa dal novembre 2025, ha comunicato mercoledì scorso di avere sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% del capitale della Farmacia Formaggia, storico esercizio milanese con sede in corso Buenos Aires ma affacciato sulla centralissima Porta Venezia.
L’operazione, fanno sapere da Più Medical, rappresenta la prima acquisizione della società dopo l’ingresso in Euronext Growth Milan, il mercato di Borsa Italiana rivolto alle pmi che cercano capitali per finanziare la crescita. Formaggia è una classica farmacia “high street”, con ricavi annui per il 2025 stimati attorno ai 7,7 milioni di euro ed «elevati volumi di attività» grazie all’integrazione tra attività tradizionale e servizi a valore aggiunto (tra i quali medicina estetica).
Il perfezionamento dell’acquisizione, spiega ancora la società, dovrebbe avvenire entro luglio ed è subordinato al verificarsi delle usuali condizioni cui sono soggette le operazioni di questa natura. Quanto al corrispettivo, verrà calcolato compiutamente dopo il closing con l’applicazione di un moltiplicatore di circa 1,67 ai ricavi provvisori dell’esercizio 2025 (tale multiplo è comprensivo delle componenti variabili legate alla performance), cui verrà sommato algebricamente il patrimonio netto della farmacia rettificato secondo i criteri previsti dall’accordo.
Il controvalore finale sarà finanziato da mezzi a disposizione di Più Medical e corrisposto in varie tranche: un anticipo di un milione alla sottoscrizione dell’accordo, un pagamento alla data del closing per circa 8,1 milioni e un saldo differito per circa €1,7 milioni, quest’ultimo soggetto ad aggiustamento entro l’esercizio 2026. L’eventuale earn-out che sarà calcolato sulla base dell’andamento dei ricavi ascrivibili a determinati servizi offerti dalla Farmacia Formaggia sarà corrisposto dopo 12 mesi dal closing.
Il nuovo concept con cui il gruppo Più Medical ha cominciato a ribrandizzare le sue farmacie di proprietà. Un nuovo brand e soprattutto un layout identitario dal forte impatto visivo.
La farmacista titolare della Farmacia Formaggia, Antonietta Travierso, «continuerà a collaborare con Più Medical in un ruolo attivo volto a garantire continuità operativa e contribuire allo sviluppo delle attività a maggior valore aggiunto. L’acquisizione è pienamente coerente con la strategia di Più Medical volta a rafforzare la propria presenza in contesti ad alto potenziale e di sviluppare un modello di farmacia sempre più orientato ai servizi, all’innovazione e all’integrazione con altre attività sanitarie». L’obiettivo, in particolare, è quello di accrescere i risultati del Gruppo e accelerare lo sviluppo dei servizi ad alta marginalità, con un progressivo miglioramento della qualità dei ricavi.
«Con questa operazione» commentato Stefano Maroni, ceo di Più Medical «avviamo concretamente il nostro percorso di crescita per acquisizioni annunciato all’ingresso in Borsa. Farmacia Formaggia rappresenta un asset di grande qualità, con un posizionamento distintivo, elevata capacità di generare valore e importanti opportunità di sviluppo. Siamo particolarmente soddisfatti di poter collaborare con la dottoressa Travierso per valorizzare ulteriormente questo progetto e accelerare lo sviluppo di un modello innovativo di farmacia».
Ma nei piani di crescita non c’è soltanto l’estensione della rete per linee esterne: come spiega Maroni a Pharmacy Scanner, la società sta lavorando a un aggiornamento del brand e del format delle sue farmacie. «Si tratta di un’evoluzione dell’identità del gruppo» spiega il ceo di Più Medical «che riguarda sia il posizionamento sia l’esperienza d’acquisto. Non si tratta solo di un restyling estetico, ma di un nuovo format operativo che integra la componente retail con i servizi sanitari, per rendere le nostre farmacie un punto di riferimento per la salute a 360°. Abbiamo già convertito le prime farmacie del gruppo al nuovo concept, che verrà progressivamente esteso con gli interventi di rinnovamento già programmato e con le nuove acquisizioni».
Per quanto concerne le prossime acquisizioni, Maroni preferisce invece rimanere “abbottonato”. «Il 2026 rappresenta per noi il primo anno di piena esecuzione della strategia di crescita per linee esterne avviata con la quotazione» dice a Pharmacy Scanner «stiamo lavorando su una pipeline di opportunità selezionate e qualificate, con un approccio disciplinato sia in termini di qualità degli asset sia di struttura delle operazioni. Parallelamente, continueremo a investire nello sviluppo del modello, sia attraverso interventi di branding sia attraverso l’ampliamento dei servizi, con l’obiettivo di migliorare progressivamente la qualità e la redditività del network».
Non rientrano in questi progetti le 70 parafarmacie a marchio Più Medical, che rimangono al di fuori del perimetro della società. «Esiste un azionista in comune» specifica Maroni «ma si tratta di realtà distinte e indipendenti, con modelli operativi e obiettivi differenti. Più Medical spa è la società quotata che sviluppa e integra un network di farmacie con un modello orientato ai servizi e all’evoluzione del ruolo della farmacia come centro di salute sul territorio».





