Fidia Farmaceutici ha completato l’acquisizione di un portafoglio di prodotti farmaceutici da So.Se. Pharm, società italiana attiva nella produzione e distribuzione di farmaci equivalenti branded, dispositivi medici e integratori. L’operazione, annunciata in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’azienda padovana, rafforza la presenza del gruppo nelle aree terapeutiche della cardiologia e dell’urologia e rappresenta l’ottava acquisizione realizzata negli ultimi cinque anni.
L’accordo comprende i marchi Alamut, Antunes, Berny, Crotonil, Dicolev, Ferrogyn, Giachela, Nebiscon e Tadap, commercializzati in Italia e in alcuni Paesi extraeuropei. L’operazione consente a Fidia di ampliare ulteriormente il proprio portafoglio prodotti in due aree considerate strategiche per lo sviluppo del business.
L’acquisizione si inserisce in una strategia di crescita per linee esterne perseguita dal gruppo nell’ultimo decennio. Secondo i dati diffusi dall’azienda, negli ultimi cinque anni gli investimenti destinati ad acquisizioni hanno superato i 300 milioni di euro, accompagnando una crescita del fatturato da 371,2 a 538,3 milioni di euro e dell’Ebitda da 75,5 a 110 milioni.
Il percorso era iniziato nel 2016 con l’acquisizione di Biofarmitalia, specializzata nei cerotti transdermici per il trattamento del dolore, ed è proseguito con l’ingresso nel gruppo di Sooft Italia, attiva nel settore oftalmico, e della spagnola Soluciones Bioregenerativas, specializzata nei dispositivi a base di plasma ricco di piastrine (Prp).
Negli anni successivi Fidia ha rafforzato la propria presenza internazionale attraverso una serie di ulteriori operazioni: nel 2019 ha acquisito tre prodotti oftalmici da Novartis in Spagna, nel 2023 è entrata nel mercato polacco rilevando l’affiliata locale del gruppo statunitense Unipharm e, nel 2024, ha concluso con Sanofi l’acquisizione di sei marchi distribuiti in oltre 50 Paesi, rafforzando la presenza nel settore ginecologico. Sempre nel 2024 sono arrivati anche l’acquisto del business oftalmico di Sanifarma e un accordo con Novartis per la distribuzione di sei specialità destinate al trattamento del glaucoma.
Nel 2025 il gruppo ha ulteriormente esteso la propria presenza all’estero con l’acquisizione della britannica Altacor, attiva nella distribuzione di prodotti oftalmici, e della società rumena Meditrina Pharmaceuticals, specializzata nella commercializzazione di dispositivi medici, farmaci e cosmetici nei settori dell’urologia, della ginecologia e della dermatologia.
Commentando l’operazione, il presidente e amministratore delegato Carlo Pizzocaro ha sottolineato come l’acquisizione da So.Se. Pharm rappresenti un ulteriore passo nella strategia di crescita perseguita dal gruppo negli ultimi anni, orientata all’ampliamento del portafoglio prodotti, al rafforzamento della presenza internazionale e al consolidamento delle principali aree terapeutiche di riferimento.
