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Farmalabor conferma e rafforza il piano di welfare aziendale per i dipendenti

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Farmalabor conferma, per l’anno scolastico 2026/2027, il sostegno all’acquisto dei libri di testo per i figli dei suoi dipendenti e amplia il proprio piano di welfare aziendale con un contributo per le spese di mobilità dei pendolari. Le due misure prevedono rispettivamente un beneficio massimo di 600 e 500 euro e sono rivolte in via prioritaria ai nuclei familiari con Isee non superiore a 25mila euro.

La novità per il 2026 è rappresentata dal contributo destinato ai dipendenti che si spostano quotidianamente per raggiungere la sede Farmalabor di Canosa di Puglia. L’azienda, attiva nella distribuzione di materie prime a uso farmaceutico, cosmetico e alimentare e società Benefit dal 2023, riconoscerà buoni carburante fino a 200 euro al mese per un massimo di tre mesi, per un importo complessivo non superiore a 600 euro.

La misura è riservata ai lavoratori residenti fuori dal Comune di Canosa di Puglia, a una distanza stradale di almeno 15 chilometri dalla sede aziendale, che svolgono la propria attività esclusivamente in presenza. Le richieste, corredate dalla documentazione prevista, dovranno essere presentate all’Ufficio risorse umane entro il 30 novembre; l’erogazione avverrà entro la fine dell’anno fiscale 2026.

Viene inoltre confermato il «bonus libri», già introdotto lo scorso anno. Per l’anno scolastico 2026/2027 Farmalabor prevede un rimborso fino a 500 euro per ciascun figlio fiscalmente a carico che frequenti una scuola secondaria di primo o secondo grado, dalla prima media al quinto anno delle superiori. In questo caso le domande e i giustificativi dovranno essere trasmessi entro il 30 ottobre, con pagamento del contributo nella busta paga di novembre.

Entrambi gli interventi prevedono procedure basate sull’autodichiarazione e, secondo quanto riferisce l’azienda, saranno gestiti come credito welfare o fringe benefit entro i limiti di esenzione stabiliti dalla normativa vigente. «In un momento economico in cui i costi legati alla mobilità e all’istruzione incidono in modo significativo sul potere d’acquisto dei lavoratori, riteniamo doveroso consolidare ed estendere gli strumenti di supporto», ha dichiarato Sergio Fontana, fondatore e amministratore delegato di Farmalabor. Per Fontana, le due misure puntano a tradurre «i principi di sostenibilità sociale e welfare in azioni quotidiane di reale supporto al territorio e alle famiglie».

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