A luglio accelera il mercato della libera vendita e la farmacia torna a crescere a un ritmo superiore alla media. È quanto emerge dalle rilevazioni di New Line Ricerche di Mercato sulla concorrenza intercanale nel senza ricetta, che per il comparto farmacia danno un fatturato nel mese di 1,755 miliardi di euro, in aumento del 2,6% rispetto a luglio 2025. A sostenere il mercato contribuiscono in particolare automedicazione e dermocosmetica, mentre l’e-commerce si conferma ancora una volta il canale più dinamico.
Nel dettaglio, la farmacia sviluppa vendite per 1,118 miliardi di euro e mantiene invariata al 63,7% la propria quota sul mercato complessivo, mettendo a segno una crescita tendenziale del 3,1%, dunque superiore a quella dell’intero comparto. Segue la grande distribuzione organizzata (ipermercati e supermercati, dati Circana), che rappresenta circa un quarto del mercato e chiude luglio sostanzialmente stabile. Più vivaci parafarmacia ed e-commerce, che crescono rispettivamente del 3,6% e dell’8,6%, con quote del 6,3% e del 5%.
Il quadro di luglio conferma così il progressivo rafforzamento del digitale, che continua a guadagnare terreno a ritmi superiori a quelli degli altri canali, ma mostra anche una farmacia particolarmente tonica: non soltanto concentra quasi due terzi del mercato, ma nel mese cresce più della media e quasi allo stesso passo della parafarmacia.
A sostenere il risultato complessivo sono soprattutto automedicazione e dermocosmetica, che sull’insieme dei canali registrano entrambe incrementi, rispettivamente del 4,1% e del 2,9%.
L’automedicazione raggiunge a luglio un fatturato di 822,8 milioni di euro e continua a essere saldamente presidiata dalla farmacia, che concentra l’81,9% delle vendite della categoria e cresce del 3,7% rispetto allo stesso mese del 2025. Anche in questo comparto, tuttavia, la performance più sostenuta è quella dell’e-commerce, che avanza del 12,2% e porta la propria quota al 6,3%, raggiungendo così la parafarmacia.
Una dinamica analoga si osserva nella dermocosmetica, dove le vendite online aumentano dell’8,1% rispetto a luglio dello scorso anno. Il peso del digitale rimane però ancora relativamente contenuto, con una quota del 5,5%, inferiore al 7,4% della parafarmacia.
Il mercato dermocosmetico continua infatti a essere dominato dal binomio farmacia-gdo, che insieme concentra oltre l’87% delle vendite. La farmacia detiene una quota del 45% e cresce del 3,5%, mentre ipermercati e supermercati rappresentano il 42,1% e avanzano dello 0,8%.
Tra i segmenti più dinamici del mese spiccano infine i venotonici, favoriti dalla stagionalità estiva. La categoria cresce complessivamente dell’11,6% sull’insieme dei canali, con incrementi del 9,7% in farmacia e del 2,9% nella gdo. Ancora più marcata la progressione dell’e-commerce, dove a luglio le vendite di venotonici risultano in aumento del 51,1% rispetto allo stesso mese del 2025.
Mercato commerciale, canali a confronto (luglio 2026)
Automedicazione (farmaci, integratori, dispositivi) valori e volumi
Dermocosmetici, valori e volumi
Prodotti per il controllo del peso e dimagranti, valori e volumi










