Da titolare a direttrice di farmacia con dispensario nelle Langhe: la storia di Eralda Viarengo
Titolare di una farmacia nel Comune di Guarene, in provincia di Cuneo, Eralda Viarengo decide di cedere la farmacia al Gruppo Hippocrates Holding nel febbraio 2020, entrando a far pare della rete di farmacie ad insegna “Lafarmacia.”.

Negli anni, Eralda aveva innovato gradualmente una farmacia gestita fino ad allora in modo tradizionale, ampliando l’offerta e organizzando un’area dedicata ai servizi. Il passaggio a direttrice della farmacia Lafarmacia.Santa Chiara è stato naturale ed Eralda ha potuto continuare a crescere professionalmente, sviluppando una maggiore consapevolezza imprenditoriale e restando il volto della farmacia per i suoi clienti. La storia di Eralda dimostra come sia possibile reinventarsi senza perdere la propria identità professionale, trovando nel cambiamento continuità e crescita, oltre che nuova energia e soddisfazione nel proprio lavoro.
«Non arrivo da una famiglia di farmacisti, per cui dopo la laurea ho lavorato come collaboratrice in una farmacia nel centro di Torino.
Nel 2000 mio suocero aveva deciso di vendere la sua farmacia, per cui io e mio marito l’abbiamo rilevata» racconta Eralda «è stato l’inizio di una nuova sfida, perché da farmacia gestita in modo ultra tradizionale bisognava introdurre innovazioni che si sono concretizzate anche grazie a due successive ristrutturazioni, con l’ampliamento dei locali. Questo ci ha permesso di allargare la zona espositiva, creare delle cabine per la farmacia dei servizi e, per alcuni anni, realizzare una cabina estetica». Nel 2003, continua Eralda, «abbiamo avuto l’idea di spostare il dispensario che era situato in Guarene, quindi proprio sulla collina, in una frazione molto più di passaggio: non è stato facile, perché abbiamo dovuto richiedere il consenso della Regione Piemonte e dell’ASL.Per non lasciare il capoluogo sfornito del servizio abbiamo anche attivato la consegna a domicilio dei farmaci».

Eralda non nasconde che ci sono stati anni di soddisfazione professionale con la crescita della farmacia, però, dopo alcuni anni, si è resa conto che «il settore cambiava velocemente, avevo sempre più aspetti da gestire e mi mancava il tempo per la professione del farmacista: stare al banco era sempre più difficile, perché l’aspetto finanziario era preponderante». Per questo fin dal 2018, con l’ingresso della società di capitali, lei e il merito iniziano a pensare di vendere. «L’incontro con Rodolfo Guarino ci ha portati nel 2020 a vendere la farmacia a Hippocrates Holding. È stata una scelta ponderata, per me era fondamentale mantenere tutto il mio staff e il Gruppo me lo ha garantito da subito. Un secondo aspetto era il timore di andare incontro a un rapporto impersonale con i clienti e la perdita d’identità della farmacia. Anche su questo Hippocrates Holding ci ha garantito l’interesse a mantenere il contatto con il territorio».
La nuova avventura professionale ha permesso a Eralda Viarengo, da una parte di rimanere il volto della farmacia, dall’altra «grazie agli strumenti strutturali messi a disposizione dal Gruppo di svolgere la professione in modo molto più sereno. Mi sento supportata in tutto, soprattutto nel back office: ordini, scontistica, obiettivi. Questo mi permette di avere più spazio per i clienti e per stare al banco». Un altro aspetto importante, spiega Eralda è che «nel Gruppo, professionalmente si continua a crescere grazie al sistema di formazione che prevede corsi in modo continuo e facilmente fruibili. Ci vuole anche molta capacità di mettersi in gioco». Oltre a questo, c’è sempre il supporto dell’area manager, che è un collega farmacista: «parlare la stessa lingua facilita di molto le cose: avere a che fare con una persona che capisce i tuoi problemi, che ha avuto in passato una farmacia e ha toccato con mano quali potevano essere i problemi concreti sicuramente aiuta tantissimo. Ed è molto stimolante il fatto di trovarsi in presenza nelle riunioni periodiche tutti insieme una volta al mese. Sono occasioni di confronto molto utili, di condivisione dei problemi e delle possibili soluzioni». Una grande soddisfazione è stata la crescita della farmacia dopo la cessione, dal punto di vista del fatturato, «un traguardo personale che dimostra come ho svolto il mio lavoro di direttrice della farmacia».
Dal 2020 Lafarmacia.Santa Chiara rimane aperta dalle 8:30 alle 19:30 tutti i giorni, domenica compresa, e anche i festivi: «chiudiamo soltanto a Natale, Capodanno e Ferragosto, per cui siamo molto presenti sul territorio. Questo ci ha permesso di essere riconosciuti come un punto di riferimento per quanto riguarda la sanità di prima istanza sul territorio». Guardando alla farmacia del futuro, conclude Eralda Viarengo «la farmacia tradizionale, così come alcuni miei colleghi continuano a portare avanti, farà molta fatica: i clienti sono sempre più esigenti, chiedono sempre maggiore ampiezza di orari, maggiori referenze, sempre più servizi. Per questo, secondo me, il futuro sarà quello dell’aggregazione».
