Da farmacia di paese a punto di riferimento di salute: la storia di Francesco Carlà Campa

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Cresciuto tra il banco e la vita di farmacia, Francesco Carlà Campa, ha seguito il percorso professionale della nonna e del padre, diventando titolare nel 2001. La sua farmacia, grazie a una forte visione imprenditoriale, è diventata punto di riferimento per il territorio, grazie all’integrazione di servizi sanitari.

Francesco Carlà Campa
Francesco Carlà Campa, Direttore de Lafarmacia.Centrale Vicchio

Nel 2021, con l’obiettivo di garantire continuità e innovazione a una realtà costruita in anni di lavoro, ha scelto di vendere la farmacia di Vicchio di Mugello (FI) a Hippocrates Holding, riconoscendo nel Gruppo Hippocrates una visione condivisa. All’interno del Gruppo ha mantenuto il ruolo di direttore, consolidando il proprio team e sviluppando ulteriormente i servizi. La sua storia dimostra come l’ingresso nel network de Lafarmacia. possa valorizzare l’esperienza costruita nel tempo, offrire una crescita personale e aumentare le performance della farmacia.

«Mia nonna era farmacista e aveva una farmacia in Puglia, a Galatina in provincia di Lecce. Poi mio papà ha comprato una farmacia in Toscana negli anni ’60 e poi altre due. Io sono la terza generazione di una famiglia di farmacisti: diciamo che sono nato in farmacia» racconta Carlà Campa. «Sin da quando ero piccolino, infatti, stavo dietro al banco ad aiutare i magazzinieri e a mettere a posto i prodotti, e man mano anche a capire come si gestiscono le ricette e la cassa. Per me la farmacia è sempre stata casa». Quando il padre si è ritirato dalla professione ha lasciato una farmacia a testa a lui e al fratello. Racconta Francesco: «A 30 anni ero titolare di una farmacia nel centro storico di Vicchio di Mugello, in provincia di Firenze. I locali della farmacia erano piccoli e in una zona Ztl, così dopo poco ho deciso di trasferirla in un’area più di passaggio, affacciata sulla strada statale, e questo mi ha dato la possibilità di ampliare la metratura della farmacia, aumentare il personale da tre a otto collaboratori e, soprattutto, di sviluppare i servizi». Francesco Carlà campa, non si è, però, limitato a sviluppare i servizi in farmacia, ma ha dato spazio a un ambulatorio medico accanto alla farmacia, utilizzato da medici di base e specialisti.

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La farmacia centrale di Vicchio
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Il papà del dr. Francesco Carlà Campa

La farmacia di Francesco era, dunque, ben avviata, ma l’incontro con una persona che si occupava di vendita di farmacie lo incuriosì, e «misi la farmacia in vendita per prova, per vedere se era appetibile o no: due o tre gruppi, tra i quali Hippocrates Holding, mi fecero un’offerta». L’idea della vendita non è stata accolta con favore dalla famiglia: «dopo 70 anni da titolari c’era una certa diffidenza, ma io sono sempre stato convinto che fosse la strada giusta». La trattativa con Hippocrates ha convinto per l’aspetto economico e per le garanzie post vendita, così a maggio del 2021, la farmacia di Francesco è diventata Lafarmacia.Centrale Vicchio.

Francesco Carlà Campa è rimasto come direttore della “sua” farmacia, con lo stesso sguardo e passione: «è una farmacia che è sempre andata molto bene, sia da un punto di vista di ingressi, sia di margini. Con il passaggio da titolare a direttore, il mio lavoro è cambiato molto: da titolare fai tutto dalla A alla Z, dalle assunzioni alla scelta dei marchi da vendere; invece con l’entrata nel Gruppo molto viene fatto a livello centrale. Oggi riesco a stare di più dietro al banco ed è una parte del lavoro che mi piace molto».

È anche cambiata l’offerta della farmacia alla clientela: «nel mio piccolo avevo cercato di sviluppare i servizi, avevo aperto studi medici vicini alla farmacia, ma non riuscivo ad offrire tutto quello che oggi, grazie ad Hippocrates Holding, possiamo garantire» spiega Francesco. Lafarmacia.Centrale Vicchio ha sede in un paese di 8.000 abitanti, con dieci frazioni lontane tra loro: «grazie alle possibilità offerte dal Gruppo oggi offriamo analisi del sangue, ecg, holter pressorio, servizio Cup, distribuzione per conto, screening e… anche i buchi alle orecchie! Siamo aperti con orario continuato. Tutto questo non sarei riuscito ad offrirlo a una popolazione che lo apprezza anche perché piuttosto lontana da strutture ospedaliere. Oggi, quindi, la nostra farmacia è considerata un polo per la salute nell’intera zona».

I collaboratori sono rimasti tutti a lavorare in farmacia perché «Hippocrates ha dato loro la possibilità di entrare e loro hanno avuto il piacere di rimanere: siamo un team unito che funziona ed è apprezzato dal pubblico della farmacia. Grazie anche ad un aumento di ore dei collaboratori -alcuni sono passati da un orario ridotto al full time- abbiamo avuto un incremento di ingressi del +15% e un aumento di fatturato. Posso dire che la continuità è stata vincente nel nostro caso e questa per me è una soddisfazione personale: uno dei miei obiettivi post-vendita era tenere unito il gruppo di lavoro».

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Il team de Lafarmacia.Centrale Vicchio

Da un punto di vista personale Francesco Carlà Campa ha trovato molta soddisfazione dalla formazione offerta dal Gruppo: «in cinque anni all’interno di Hippocrates Holding ho avuto accesso alla formazione su argomenti che non avrei mai pensato di poter affrontare. Ho seguito corsi molto interessanti, sia tecnici, sia di marketing». Conclude Francesco: «dal mio punto di vista i titolari di farmacie nel futuro hanno solo due possibilità, unirsi ai Gruppi o fare gruppi tra di loro, perché la singola farmacia non potrà più competere da nessun punto di vista nel panorama attuale. Io la mia scelta di successo l’ho fatta cinque anni fa».

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