Centrotredici esercizi affiliati, che potrebbero diventare 150 per la fine del 2026, e otto farmacie di proprietà, cui se ne potrebbero aggiungere a breve altre visto che sono in corso diverse trattative (due delle quali alle battute finali). Sono i numeri chiave di Farmacia Dinamica, il network del gruppo Dm Barone, che il 30 e 31 maggio ha riunito affiliati e aziende partner (una ventina) a Viagrande, nel catanese, per la sua convention annuale. «In Sicilia siamo il primo grossista per quota di mercato, con oltre il 30%» ha dichiarato il presidente di Dm Barone, Fabrizio Poidomani, nel suo intervento «così come il nostro network e la nostra catena di proprietà rappresentano la prima rete con baricentro in Sicilia. Siamo a una svolta, vogliamo lavorare con le farmacie per garantire equilibrio al mercato».
Oltre che in Sicilia Dm Barone è presente anche in Calabria, dove sono in programma investimenti per consolidare la presenza del Gruppo. «Guardiamo alla Calabria non solo per gli investimenti sulla distribuzione, ma anche per estendere il network e promuovere il nostro modello di integrazione sul retail» spiega a Pharmacy Scanner l’amministratrice delegata, Caterina Poidomani. L’obiettivo è quello di sviluppare ulteriormente il giro d’affari del Gruppo, che attualmente si aggira sui 400 milioni di euro con le acquisizioni completate di recente (come l’ingresso nella palermitana Re Roberto spa in qualità di socio di maggioranza, nel settembre scorso).
Rafforzamenti in vista, come anticipato, anche per le farmacie di proprietà: come altri grossisti, anche Dm Barone guarda all’integrazione tra distribuzione, affiliazione e retail e per questo ha intrapreso con la controllata Dm Barone Retail srl un programma di investimenti diretto a entrare nella titolarità delle farmacie in partnership con i farmacisti che condividono il progetto. L’obiettivo è di arrivare per fine anno a 10-12 farmacie, che raggiungerebbero le otto già in portafoglio e distribuite nelle province di Ragusa, Siracusa, Catania, Messina e Palermo. Le farmacie di proprietà del gruppo portano l’insegna “Farmacia Dinamica” e rappresentano l’implementazione completa del format commerciale promosso dal network e adottato, in maniera modulare, anche dagli associati indipendenti.
Per la sua campagna di affiliazione, in particolare, Farmacia Dinamica ha scelto di puntare sulla qualità, selezionando farmacie ad alto potenziale imprenditoriale e costruendo una community fondata sul senso di appartenenza, sulla crescita professionale e sulla condivisione di obiettivi comuni. Esemplifica tale scelta il Bootcamp che in tre tappe – a Ragusa, Catania e Trapani – ha aperto le porte a tutti i farmacisti della rete, titolari e collaboratori insieme, per partecipare a un laboratorio progettuale finalizzato alla valorizzazione della performance, sotto la supervisione di Shackleton Consulting. Nei tre eventi sono stati selezionati quattro progetti di crescita presentati dalle squadre delle farmacie, che i loro ideatori hanno realizzato a quattro mani assieme ai coach delle industrie sponsor (Opella, Alfasigma, Bayer e Viatris). Un modello di lavoro condiviso tra farmacia, network ed industria unico.
«La convention ci ha ricordato chi siamo, cosa rappresentiamo e qual è il nostro valore sul mercato» ha commentato Anna Poidomani, amministratrice delegata di Dm Barone e Farmacia Dinamica «da generazioni il gruppo accompagna la farmacia in un percorso di crescita e sostenibilità. Siamo partiti dalla logistica, ma con il network raggiugiamo l’obiettivo più ambizioso: fare farmacia insieme». Sulla stessa linea Ignazio Consiglio, presidente di Farmacia Dinamica: «Vogliamo dare ai farmacisti del network una visione chiara e consapevole di come si lavora nel network e quale sia il vantaggio competitivo di essere partner del Gruppo».
