Vim si assicura l’hub logistico di Talea Group (Farmaè, DocPeter). Rilevate anche le attività online

Filiera

Va a Vim, società della distribuzione farmaceutica con sede a Matera, l’hub logistico Talea Group di Nichelino, alle porte di Torino. È l’esito della gara con cui l’altro ieri si è proceduto alla vendita «con offerta irrevocabile ed eventuale gara» del ramo d’azienda piemontese, nell’ambito della procedura di liquidazione giudiziale in cui il gruppo (cui fanno capo le farmacie online Farmaè, Amica Farmacia e DocPeter) è stato collocato dallo scorso aprile.

In mancanza di altre offerte, Vim si è assicurata il ramo d’azienda con un’offerta pari alla base d’asta, ossia 2,6 milioni di euro. La struttura operativa consta di un magazzino, condotto in locazione, con una superficie coperta di circa 12mila metri quadrati e nella cessione sono inclusi, tra gli altri, impianti, macchinari, arredi e mobilio, giacenze di magazzino, contratti commerciali, contratti di locazione di alcuni macchinari e l’impianto di magazzino automatizzato predisposto anche per le attività della distribuzione intermedia, nonché i contratti di lavoro del personale ancora occupato.

Come Pharmacy Scanner aveva riferito già a novembre, da tempo giravano voci di un interessamento da parte di Vim per l’hub di Talea Group: con l’acquisizione, infatti, l’azienda lucana rafforza la sua presenza nell’Italia del nord, dove attualmente conta magazzini a Cesano Boscone (hinterland milanese, circa duemila mq), a Padova (inaugurato all’inizio dell’anno, circa 1.500 mq) e a Torino (poco più di mille mq in una struttura ormai inadeguata rispetto agli ultimi standard). E nei piani dell’azienda, è proprio la sede del capoluogo piemontese quella che dovrebbe trarre maggiore beneficio dall’acquisizione di Nichelino.

Da notare che nel ramo d’azienda ceduto tramite asta giudiziaria sono incluse anche le attività e-commerce di Talea Group e le parafarmacie “fisiche” cui riportavano le autorizzazioni all’attività online. Come specifica il bando di vendita, infatti, con la cessione «l’acquirente dovrà munirsi di un nuovo e diverso codice identificativo univoco, di un nuovo indirizzo web dedicato (dominio) e di una nuova autorizzazione amministrativa per il commercio online di medicinali senza obbligo di prescrizione medica, nonché iscrivere un nuovo esercizio nell’elenco di cui all’articolo 112 quater, comma 7, lettera c, del d.lgs 219/2006 (farmacie e degli esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza dei medicinali) e ottenere il logo identificativo nazionale di cui al comma 6 del medesimo articolo». Al momento, in Vim sono in corso valutazioni sull’opportunità o meno di riprendere l’attività online che era del gruppo Talea. Il contratto di cessione dovrebbe essere siglato entro il prossimo 20 giugno.

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