Unifarco chiude il 2025 con un fatturato consolidato in crescita del 6,3%

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Unifarco chiude il 2025 con un fatturato consolidato di 194,5 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto all’anno precedente, e un utile netto consolidato di 10,7 milioni, in aumento del 10,1%. L’Ebitda si attesta a 29,1 milioni. I dati sono stati approvati dall’assemblea dei soci del 23 maggio e mostrano un andamento positivo sia sul mercato italiano sia nelle attività internazionali del gruppo. Secondo i dati New Line, Unifarco si conferma nel canale farmacia al secondo posto per vendite nella dermocosmesi e nei prodotti dermatologici, al quinto negli integratori, al terzo nel make-up e al primo nella categoria altri alimenti e dietetici.

La crescita riguarda anche i mercati esteri, dove il gruppo registra incrementi a doppia cifra in quasi tutte le principali aree europee: Francia e Belgio crescono del 18,8%, la Germania del 18,4%, l’Austria del 12,8%, mentre la Spagna chiude l’anno a +9,3%.

Andamento positivo anche per i marchi del gruppo, che nel complesso generano ricavi per 173,2 milioni di euro (+6,2%). Farmacisti Preparatori cresce del 4,8%, Ceramol e Dolomia del 9,3%, mentre Biomalife, Mycli, Keylife e Genage registrano complessivamente un incremento del 9,6%.

Nel corso del 2025 Unifarco ha portato avanti diversi investimenti industriali e logistici. Tra i principali figurano il nuovo polo logistico nell’area Gravazze, nel Bellunese, l’ampliamento del reparto di confezionamento di Santa Giustina, operativo dalla seconda metà dell’anno, e il completamento nella sede di Villorba dell’auditorium e dello showroom “Farmacia del futuro”, spazio dedicato alla presentazione dei prodotti e dei servizi del gruppo ai farmacisti.

Proseguono inoltre le attività di ricerca e sviluppo, sostenute anche attraverso collaborazioni con enti di ricerca. L’investimento complessivo in ambito scientifico supera i 5,7 milioni di euro, pari al 3% dei ricavi delle vendite. Sul fronte della formazione, l’azienda riferisce di avere organizzato nel 2025 oltre 3.500 appuntamenti tra attività in farmacia, eventi in presenza, webinar e corsi online. Contestualmente è stato approvato anche il bilancio consolidato di sostenibilità. Nel 2025 il gruppo segnala una riduzione del 10% delle emissioni di gas serra, del 13% del prelievo idrico e del 52% dei rifiuti inviati in discarica, a fronte di un aumento del 5% del prodotto lavorato.

«Nonostante un contesto esterno caratterizzato da tensioni geopolitiche e politiche commerciali restrittive, abbiamo conseguito risultati positivi sia in Italia sia all’estero, rafforzando la nostra posizione nei mercati di riferimento» commenta Enea Borgioli, ceo & managing director di Unifarco «i ricavi evidenziano una crescita solida e, parallelamente, si conferma un buon livello di redditività». «La nostra forza risiede nell’ecosistema che ci contraddistingue composto da prodotti che rispondono a esigenze concrete dei clienti che ogni giorno entrano in farmacia, affiancato da una formazione all’avanguardia, strumenti evoluti di analisi e misurazione e servizi dedicati alla gestione e al supporto del farmacista» aggiunge Luigi Corvi, presidente di Unifarco.

 

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