Ripartire dall’e-commerce preservando marchi, piattaforme digitali e struttura logistica, rimasti in attività durante l’esercizio provvisorio. È quanto si prospetterebbe per Talea Group – la società cui fanno capo i marchi Farmaè, Amicafarmacia, Farmahome e DocPeter – dopo la sua acquisizione da parte di FarmaDante srl, che nelle settimane scorse si è aggiudicata la vendita giudiziale del ramo d’azienda. Unica offerente nella gara avviata dalla curatela, la newco si è aggiudicata l’attività per 1,55 milioni di euro a fronte di una base d’asta pari a 2 milioni e la possibilità di presentare offerte inferiori fino a un quarto del valore.

FarmaDante ha sede a Vecchiano, in provincia di Pisa, e il capitale sociale indicato nelle informazioni societarie disponibili online ammonta a 3.423.135 euro. L’oggetto sociale comprende, tra le altre attività, il commercio al dettaglio e all’ingrosso, anche attraverso l’e-commerce, di parafarmaci, farmaci da banco, integratori, prodotti per l’igiene e la cura della persona e degli animali, oltre a servizi logistici, di comunicazione e marketing. A presiedere la newco è Luca Parenti, professionista fiorentino con una lunga esperienza nella consulenza finanziaria e nelle operazioni straordinarie. Parenti, a quanto risulta, sarebbe partner e vicepresidente di Nobel Partners Advisory, società di corporate finance con sede a Firenze, e in precedenza avrebbe lavorato per oltre 35 anni nella consulenza professionale, anche come partner di Kpmg. Nel suo curriculum figurano in particolare operazioni di merger & acquisition per fondi di private equity italiani e internazionali, ristrutturazioni e corporate finance.
Il ramo rilevato da FarmaDante comprende il nucleo dell’attività digitale di Talea: i già citati brand Farmaè, Amicafarmacia, Farmahome e DocPeter, domini e piattaforme di e-commerce, archivio clienti e altri asset immateriali, oltre alla sede di Viareggio e alla struttura logistica di Migliarino Pisano. Il magazzino, circa 5mila metri quadrati, costituisce il fulcro operativo dell’e-commerce. L’altro hub di Talea, quello di Nichelino, nel Torinese, era stato invece ceduto nei mesi scorsi alla società di distribuzione farmaceutica Vim per 2,6 milioni di euro.

Con il ramo passano alla nuova proprietà anche i 30 lavoratori circa ancora in organico dopo il forte ridimensionamento seguito alla crisi del gruppo. L’accordo sindacale per il trasferimento dei dipendenti è già stato sottoscritto. Talea era arrivata negli anni precedenti a impiegare più di 250 persone e a superare i 130 milioni di euro di fatturato. La vendita segna così uno dei passaggi principali della liquidazione giudiziale di Talea Group, dichiarata dal Tribunale di Firenze nell’aprile scorso. L’attività online era proseguita nel frattempo in esercizio provvisorio, in modo da preservarne continuità e valore in vista della cessione.
Il passaggio alla nuova proprietà è già visibile sui portali del gruppo. Farmaè si presenta ora come marchio di FarmaDante e indica nell’e-commerce l’attività prevalente della società, con oltre 39mila referenze distribuite in dieci categorie merceologiche. Anche DocPeter riporta FarmaDante come titolare del brand. Per la newco comincia dunque il tentativo di rilancio di un’attività che conserva marchi conosciuti, database clienti, infrastrutture digitali e logistica dedicata.

