Prenderà il via il 16 giugno la seconda edizione di “Non romperle! Non perdere tempo, proteggi le tue ossa”, la campagna nazionale promossa da Italfarmaco per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche e della tutela della salute di ossa e muscoli. L’iniziativa, dedicata quest’anno al tema del “dynamic ageing”, farà tappa in cinque città del centro-sud Italia: Pescara, Nettuno, Torre del Greco, Scilla e Messina.
La campagna girerà su un motor-home attrezzato che ospiterà specialisti del metabolismo osseo e muscolare, a disposizione dei cittadini per incontri informativi gratuiti. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza sui fattori di rischio che compromettono mobilità, equilibrio e autonomia con l’avanzare dell’età e promuovere corretti stili di vita per prevenirli. A supporto dell’iniziativa sarà disponibile anche il portale dedicato, con materiali informativi e aggiornamenti sulle tappe del tour.
Al centro della campagna c’è il legame tra osteoporosi e sarcopenia, condizioni che secondo gli esperti rappresentano due aspetti della stessa fragilità e che contribuiscono ad aumentare il rischio di cadute, fratture e perdita dell’autonomia personale. In Italia l’osteoporosi interessa oltre quattro milioni di persone, prevalentemente donne, mentre la sarcopenia, caratterizzata dalla progressiva perdita di massa e forza muscolare, resta ancora poco conosciuta e sottodiagnosticata.
Secondo le stime riportate da Italfarmaco, in assenza di interventi mirati il numero delle fratture nel nostro Paese potrebbe aumentare del 20% entro il 2034, raggiungendo quota 700mila casi annui tra quelli che richiedono l’accesso al pronto soccorso. Parallelamente, la prevalenza della sarcopenia in Europa è destinata a crescere del 60-70% nei prossimi decenni.
«Con la seconda edizione di “Non romperle!” vogliamo ricordare a tutti che l’invecchiamento non deve necessariamente essere sinonimo di fragilità» afferma Morena Sangiovanni, amministratore delegato di Italfarmaco «attività fisica, nutrizione e corretti stili di vita possono aiutare le persone a mantenere più a lungo energia, movimento e autonomia. Il nostro obiettivo è portare l’informazione scientifica direttamente tra le persone per aumentare la consapevolezza su corretti e sani stili di vita».
L’iniziativa richiama l’attenzione anche sulla scarsa pratica dell’attività fisica nella popolazione anziana. Secondo i dati Istat citati nel comunicato, meno di una persona su quattro tra i 65 e i 74 anni svolge attività sportiva e la quota scende sotto il 10% tra gli over 75. Una tendenza che, secondo i promotori, rende ancora più importante intervenire sulla prevenzione e sulla promozione di comportamenti favorevoli alla salute muscolo-scheletrica.
