Settembre non inverte la tendenza negativa degli ingressi in farmacia, che continuano a diminuire rispetto al 2025. Secondo le ultime rilevazioni di New Line Ricerche di Mercato, nel nono mese dell’anno la media giornaliera si è attestata a 164,6 ingressi per farmacia, in flessione dello 0,7% rispetto a settembre 2025 e del 2,5% rispetto ad agosto. Un andamento che trova conferma anche nel dato cumulato da gennaio a settembre: 171,6 ingressi quotidiani, l’1,5% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il quadro restituisce dunque un mercato nel quale la frequentazione delle farmacie rimane sotto i livelli del 2025, senza segnali di recupero su base annua. La contrazione di settembre interessa gran parte del territorio nazionale, anche se con intensità differenti e alcune eccezioni significative.
Il Lazio conquista il primo posto nella graduatoria regionale, con una media di 199,7 ingressi giornalieri per farmacia e una crescita del 2,3% rispetto a settembre dello scorso anno. È l’unica regione in territorio positivo tra le prime dieci per affluenza, oltre che una delle poche a distinguersi dalla tendenza generale.
Alle sue spalle si colloca la Campania, con 198,2 ingressi quotidiani, ma in diminuzione del 2,9% su base annua. Seguono Puglia e Sicilia, rispettivamente con 194,3 e 193,2 ingressi medi, entrambe in arretramento rispetto a settembre 2025. Completa la graduatoria delle prime cinque l’Umbria, con 183,7 ingressi giornalieri, anch’essa in flessione.
La contrazione più accentuata si registra invece in Molise, dove la media si ferma a 123,7 ingressi per farmacia, con un calo del 5,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Alla diminuzione del traffico continua però a contrapporsi la crescita della spesa media per acquisto. A settembre il valore dello scontrino raggiunge 30,36 euro, in aumento del 2,8% rispetto a un anno prima. Ancora più sostenuto l’incremento nel cumulato dei primi nove mesi, dove lo scontrino medio si attesta a 30,50 euro, con una progressione del 4,7%.
Le rilevazioni di New Line confermano quindi il doppio andamento che caratterizza il mercato della farmacia nel 2026: meno ingressi, ma acquisti mediamente più elevati. Una dinamica nella quale l’aumento del valore dello scontrino contribuisce a compensare la minore frequentazione, senza tuttavia indicare necessariamente una crescita dei volumi acquistati.
Ingressi a settembre, media farmacia e valore scontrino
Ingressi per acquisto etico e per acquisto commerciale






