Dalla farmacia al sistema salute: il contributo di 30 anni di Teva Italia all’accesso alle cure

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Negli ultimi trent’anni il sistema sanitario è cambiato profondamente. Longevità, cronicità e disuguaglianze di accesso hanno reso centrale la necessità di percorsi di cura continui, sostenibili e vicini ai pazienti. In questa trasformazione, la farmacia è diventata un presidio essenziale di prossimità: riferimento quotidiano per cittadini e collegamento tra territorio, professionisti sanitari, SSN e aziende.

È in questo scenario che si inserisce il percorso di Teva Italia, presente nel Paese da 30 anni e cresciuta insieme all’evoluzione del sistema salute. Fin dalla nascita del mercato degli equivalenti, l’azienda ha reso disponibili terapie accessibili e sostenibili, affiancando nel tempo l’impegno per l’innovazione.

Lo studio “30 anni di Teva Italia. Insieme, per una salute migliore”, realizzato da The European House – Ambrosetti/TEHA Group, racconta questo contributo: dai farmaci equivalenti alla ricerca in aree ad alto bisogno clinico.

Per la farmacia, il valore di Teva si traduce prima di tutto in continuità di cura. Oggi circa 1 farmaco equivalente su 4 venduto in Italia è Teva. Tra il 2022 e il 2025, l’azienda ha distribuito oltre 400 milioni di confezioni nel canale retail e i volumi ospedalieri hanno superato 552 milioni di unità.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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Gli equivalenti sono centrali nella cronicità, dove aderenza e accessibilità economica incidono sul percorso del paziente. Quando il farmaco equivalente non viene scelto, molti cittadini in Italia sostengono di tasca propria una spesa aggiuntiva stimata intorno a 1,1 miliardi di euro e in questo contesto il ruolo del farmacista è decisivo: informare, orientare e rafforzare la fiducia nell’equivalente significa favorire scelte più consapevoli e cure più accessibili per i pazienti.

Gli equivalenti sono anche una leva di sostenibilità pubblica. Nel 2025, i farmaci equivalenti Teva hanno consentito un risparmio stimato per il SSN di quasi 350 milioni di euro; nel quadriennio 2022-2025, il valore cumulato raggiunge circa 1,16 miliardi di euro.

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Accanto all’accesso, Teva ha rafforzato anche l’impegno nell’innovazione, in particolare nell’area delle neuroscienze. Nell’emicrania, l’azienda ha sviluppato a livello globale 35 studi complessivi e generato

oltre 105 pubblicazioni scientifiche, contribuendo alla produzione di evidenze scientifiche e al dialogo con la comunità clinica.

 

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Un impegno verso la cura si esprime anche nell’attenzione alle persone: dalla certificazione per la parità di genere, ottenuta da Teva Italia nel 2024 a conferma di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, al sostegno a progetti ad alto impatto sociale come gli Humanizing Health Awards, dedicati all’umanizzazione dei percorsi di cura.

Un approccio che va oltre il farmaco e conferma il percorso di questi 30 anni di Teva in Italia, al fianco della farmacia, per mettere al centro i bisogni concreti di pazienti e caregiver.

In questo video scopri di più in sul percorso di Teva Italia negli ultimi trent’anni e l’impegno che continua a guidarne il futuro: garantire più salute, a più persone, in modo sostenibile e accessibile.

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