Nuova operazione finanziaria per Q Farma, il gruppo nato nel 2025 dalla fusione tra Cef e Unico. Guber Banca ha annunciato nei giorni scorsi un’intesa con la società bresciana per un factoring pro soluto da 20 milioni di euro, destinato a sostenere il capitale circolante della società e accompagnare la fase di integrazione successiva alla fusione. L’intervento riguarda uno strumento finanziario utilizzato dalle imprese per trasformare rapidamente in liquidità i crediti commerciali vantati verso i propri clienti. Nel caso specifico, la formula scelta è quella del factoring pro soluto, che prevede il trasferimento all’intermediario finanziario del rischio di insolvenza dei crediti ceduti.
L’operazione si inserisce in una fase particolarmente delicata per Q Farma. La nascita del nuovo gruppo ha infatti comportato l’integrazione di strutture, processi e reti distributive in precedenza separate, con conseguenti attività di razionalizzazione logistica e riallineamento delle condizioni commerciali. Secondo quanto riferito da Guber Banca, la linea di factoring è stata strutturata con l’obiettivo di favorire la continuità operativa e la stabilizzazione dei flussi di cassa, assicurando al gruppo una maggiore flessibilità nella gestione del capitale circolante. In termini pratici, l’operazione consente a Q Farma di anticipare l’incasso di una parte dei crediti commerciali riducendo i tempi di trasformazione delle vendite in liquidità disponibile.
L’istituto sottolinea inoltre che la struttura predisposta è in grado di gestire un elevato numero di posizioni creditorie, fino a 300 debitori ceduti, con procedure di valutazione e attivazione dei plafond che, secondo la banca, possono essere completate in tempi contenuti.
«Questa operazione conferma il ruolo che Guber Banca intende svolgere nelle fasi di trasformazione industriale, mettendo a disposizione delle imprese strumenti finanziari costruiti sulle loro esigenze operative» ha dichiarato Francesco Barelli Terrizzi, chief corporate banking officer dell’istituto. Il manager ha spiegato che, nella valutazione dell’operazione, la banca ha tenuto conto non soltanto dei risultati storici dell’azienda ma anche della solidità del progetto industriale, della governance e del ruolo svolto da Q Farma all’interno della filiera farmaceutica.
«La soluzione di factoring pro soluto ci consente di ottimizzare la gestione del capitale circolante e di supportare con maggiore efficacia le esigenze operative derivanti dall’integrazione delle attività confluite in Q Farma» commenta il direttore generale della società bresciana, Marco Giudici «l’operazione si inserisce nel più ampio processo di consolidamento e sviluppo dell’azienda e rappresenta un ulteriore elemento a sostegno della continuità operativa, della solidità finanziaria e della qualità del servizio offerto ai nostri soci, clienti e partner commerciali».

