So.Farma.Morra apre il magazzino di Carini: superficie triplicata (da 1,8 a 6mila mq), automazione 70%
Superficie più che triplicata, da 1.800 a 6mila metri quadrati, e un investimento dichiarato di 8 milioni di euro, che è servito anche a portare il livello di automazione della struttura al 70%. Sono alcuni dei numeri del rinnovato magazzino di So.Farma.Morra a Carini, in provincia di Palermo, che nei giorni scorsi ha festeggiato l’avvio operativo. L’intervento, spiega a Pharmacy Scanner Ettore Morra, co-ceo del gruppo campano, rientra nel piano di investimenti che l’azienda ha avviato già da alcuni anni e che interessa diverse filiali della società, con ampliamenti, installazione di impianti automatizzati e revisioni dei processi.
Conclusa la ristrutturazione di Carini, che So.farma.morra considera strategica per presidiare l’area occidentale della Siclia e, più in generale, rafforzare la propria rete logistica nel Mezzogiorno, il programma prevede per i prossimi mesi con interventi in Puglia, Campania ed Emilia-Romagna. «Il tutto» sottolinea Morra «nell’ambito di una strategia orientata all’aumento della nostra capacità operativa e all’adeguamento delle nostre infrastrutture logistiche ai volumi della distribuzione contemporanea».
Nel caso di Carini, l’ampliamento delle superfici ha consentito di portare il sito a dimensioni che lo collocano tra i principali hub logistici farmaceutici della regione. L’assortimento, dal canto suo, dovrebbe crescere progressivamente del 20-25% in termini di referenze trattate. Un dato che si inserisce in un contesto in cui la distribuzione intermedia è chiamata a sostenere cataloghi sempre più ampi, con un incremento delle richieste provenienti sia dal farmaco sia dall’area commerciale.
Sul piano tecnologico, il progetto ha previsto l’introduzione di sistemi di automazione sviluppati con partner come Knapp, Bd Rowa e Innotec. «L’obiettivo» precisa Morra «è di aumentare velocità di preparazione, tracciabilità e capacità di gestione dei flussi. Nel settore della distribuzione farmaceutica, gli investimenti in automazione stanno assumendo un peso crescente anche per la necessità di contenere errori, ottimizzare i tempi di evasione e sostenere consegne ad alta frequenza verso le farmacie».
Accanto agli aspetti logistici e tecnologici, il gruppo riferisce di avere concentrato parte degli investimenti anche su manutenzione, sicurezza e condizioni di lavoro del personale. Un tema che negli ultimi anni ha assunto maggiore centralità nel comparto distributivo, soprattutto nei grandi hub caratterizzati da attività continuative e da un’intensa movimentazione delle merci.
Fondata negli anni Ottanta e oggi presente in buona parte del territorio nazionale, So.farma.morra è tra gli operatori della distribuzione farmaceutica di maggiori dimensioni. Il settore sta attraversando una fase di consolidamento e aggiornamento infrastrutturale e gli investimenti su magazzini e sautomazione stanno diventando uno dei principali fronti competitivi per i distributori.





