Telemedicina in farmacia, siglata la prima convenzione con copertura diretta della sanità integrativa

Filiera

Per la prima volta la telecardiologia erogata in farmacia entra in modo strutturato nei circuiti delle assicurazioni sanitarie e della sanità integrativa, con copertura in forma diretta. È il contenuto dell’accordo siglato da MedEa con Blue Assistance e InSalute Servizi, che porterà gli assistiti delle due compagnie nelle farmacie convenzionate con la società di telemedicina. Blue Assistance, società del gruppo Reale Mutua attiva da oltre trent’anni nei servizi di assistenza e welfare sanitario, gestisce network convenzionati che fanno riferimento a compagnie assicurative, casse e fondi sanitari integrativi. InSalute Servizi è invece la joint venture nata nel 2022 tra Intesa Sanpaolo Insurance e Blue Assistance per la gestione delle prestazioni sanitarie e assistenziali collegate alle coperture assicurative del gruppo bancario-assicurativo. Le due società dispongono di una rete convenzionata nazionale composta da migliaia di strutture e professionisti sanitari. Con l’intesa, annunciata nei giorni scorsi, le rilevazioni cliniche verranno effettuate direttamente in farmacia, mentre la refertazione specialistica sarà assicurata in tempo reale dagli specialisti di  MedEa.

La novità riguarda soprattutto il modello organizzativo e di rimborso. Finora la telemedicina in farmacia è stata sviluppata prevalentemente attraverso il pagamento diretto della prestazione da parte del cittadino oppure nell’ambito delle sperimentazioni regionali della farmacia dei servizi. In questo caso, invece, ecg e holter entrano in un circuito assicurativo strutturato in forma diretta, modalità già diffusa nella specialistica convenzionata ma finora assente nel comparto farmacia. Per il retail del canale si tratta di un passaggio che amplia il perimetro dei servizi erogabili attraverso le reti convenzionate della sanità integrativa e delle polizze salute.

Il progetto partirà inizialmente con circa cinquanta farmacie, ma il piano annunciato dalle tre società prevede un’estensione progressiva fino a superare le duemila sedi operative entro la fine dell’anno. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una rete capillare di punti di accesso alle prestazioni diagnostiche, con particolare attenzione anche alle aree meno servite da strutture sanitarie tradizionali, come territori montani o periferici. Per le farmacie coinvolte, l’accordo apre dunque un canale aggiuntivo di domanda rispetto ai servizi rivolti al pubblico privato o alle sperimentazioni regionali. Sul piano operativo, il modello ricalca quello già utilizzato dalla sanità integrativa convenzionata: l’assicurato accede alla prestazione tramite la propria copertura sanitaria e la liquidazione avviene direttamente tra provider e struttura aderente.

«La collaborazione con Medea e con la rete delle farmacie abilitate si inserisce pienamente nella strategia del Gruppo di costruire un ecosistema salute diffuso su tutto il territorio nazionale» ha dichiarato Marco Mazzucco, amministratore delegato di Blue Assistance e direttore Vita & Welfare di Reale Mutua. «Portare ecg e holter nelle farmacie dei servizi significa coniugare capillarità, prossimità e tempi di accesso rapidi, offrendo ai nostri assistiti percorsi semplici e un’esperienza di cura moderna e di qualità».

Per Sergio Bortolami, direttore generale di Blue Assistance, «l’estensione delle prestazioni diagnostiche a distanza in forma diretta nelle farmacie dei servizi rende ancora più accessibile la fruizione dei servizi di salute, valorizzando la nostra rete territoriale che integra e rafforza l’offerta sanitaria locale».

«Questo accordo segna un passaggio pionieristico nel panorama sanitario italiano: è la prima volta che un’azienda di dispositivi per la telemedicina entra in modo strutturato nel circuito assicurativo» ha affermato Vincenzo Telesca, ceo di MedEa. «Integrare telemedicina, prossimità territoriale e copertura assicurativa significa abbattere le barriere di accesso, semplificare i percorsi di cura e favorire una presa in carico più rapida ed efficace».

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