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Fdirect verso i 4mila retailer (farmacie e parafarmacie) registrati sulla sua piattaforma

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Sono più di 3.500 i retailer (farmacie e parafarmacie) registrati a Fdirect, il primo ecosistema digitale B2B made in Italy e data-driven del farmaceutico. Solo nelle prime settimane dell’anno, come riporta una nota aziendale,  il numero delle iscrizioni si è attestato tra 100 e 200 nuove farmacie a settimana, con una proiezione interna che stima il traguardo dei 4.000 retailer entro metà marzo. Un’accelerazione frutto delle nuove progettualità messe a terra e di un posizionamento che valorizza il digitale come ecosistema integrato, capace di connettere industria, distribuzione intermedia e farmacia in un’unica logica di filiera.

Confermano la validità del modello le partnership già operative con importanti player del pharma, etico e non: Alfasigma, Chiesi, Damor Farmaceutici, Giuliani, GlaxoSmithKline, Haleon, Iacer, e Polifarma, che hanno scelto Fdirect per sperimentare strategie di utilizzo differenti, cucite sulle caratteristiche dei propri portafogli clienti e sui rispettivi obiettivi aziendali. C’è chi utilizza la piattaforma in piena sinergia con i canali tradizionali, scegliendo di presidiare le farmacie clienti affiancando la rete agenti, chi adotta una GoToMarket completamente digitale, chi lavora solo sulle negative, ovvero le farmacie non servite direttamente, in autonomia o appoggiandosi al partner logistico.

Questa flessibilità, sottolinea il management, rappresenta uno dei principali tratti distintivi di Fdirect: un modello che non impone schemi standardizzati, ma si innesta nei processi esistenti per innovare i modelli commerciali più tradizionali, superare i limiti geografici e temporali e abilitare relazioni di filiera più evolute e coerenti con le esigenze del mercato.

«Fdirect non sostituisce le relazioni tradizionali, ma le potenzia, rendendole più misurabili e sostenibili» sottolinea Marco Di Tonto, ceo di FTNet. «Mettiamo a disposizione dei tre player della distribuzione farmaceutica un ambiente digitale neutrale, dove l’assenza dei vincoli spazio-temporali, la disponibilità in tempo reale delle informazioni chiave e delle tecnologie avanzate per utilizzarle semplificano i processi decisionali e trasformano lo scambio commerciale in un valore misurabile e soddisfacente».

Fdirect si posiziona, infatti, come piattaforma digitale data-driven in cui farmacisti, aziende farmaceutiche e distributori intermedi possono sviluppare relazioni commerciali personalizzate, affiancando il canale fisico e aumentandone l’efficacia grazie al supporto della tecnologia. All’interno dell’ecosistema digitale, le aziende possono definire obiettivi di sell-out per i propri clienti e monitorarne l’andamento in tempo reale; la rete di agenti viene supportata da leve negoziali aggiuntive e da insight che consentono di stabilire priorità chiare e perfettamente allineate al potenziale di ogni punto vendita, risultando particolarmente efficaci in occasione di lanci di prodotto, campagne promozionali e prenotazioni stagionali. I farmacisti, a loro volta, ricevono proposte commerciali più pertinenti e che valorizzano il loro potenziale, rafforzando nel tempo una relazione basata su soddisfazione e fiducia reciproca.

Particolare attenzione è riservata alle farmacie indipendenti piccole e medio-piccole, spesso penalizzate dai circuiti commerciali diretti. Per loro Fdirect ha lanciato il progetto Fides – Farmacia italiana digitale economicamente sostenibile: attraverso dati condivisi e processi ottimizzati, la progettualità mira a garantire maggiore sostenibilità economica a punti vendita che, per dimensione di fatturato o vincoli logistici, faticano a ricevere un’adeguata attenzione nelle tradizionali strategie di go-to-market delle industrie, intercettando al contempo un potenziale di crescita ancora inespresso.

In conclusione, grazie alla sua architettura data‑driven e plug‑in, Fdirect abilita un modello phygital in cui industria, farmacia e distribuzione intermedia operano con una visione condivisa basata su dati certificati, semplificando processi, aumentando l’efficacia commerciale e generando valore incrementale per tutti i soggetti coinvolti. Un modello che poggia su un’infrastruttura tecnologica sviluppata interamente da FTNet, società indipendente e priva di conflitti di interesse rispetto ai player della distribuzione farmaceutica: una scelta che assicura neutralità, affidabilità e una gestione del dato completamente terza parte, nel rispetto dei più elevati standard di cyber security.

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