Farmacia, il problema è personale: parte la Survey 2023, sotto la lente salari ed equilibrio vita-lavoro

Filiera

La farmacia del territorio fa ancora i conti con una domanda di personale laureato che continua a risultare superiore all’offerta. Indagare le dinamiche che caratterizzano il mercato del lavoro in questo specifico settore rimane dunque un esercizio più che utile, se non altro perché solo una contezza approfondita del fenomeno e della sua causalità porta a individuare le soluzioni più opportune. Questo è il motivo per cui Pharmacy Scanner e Profili tornano a puntare la lente sul tema con una nuova survey, che segue di un anno esatto l’indagine con cui nel giugno 2022 misero a fuoco per la prima volta opinioni e vissuto di un consistente campione di farmacisti (1.300 i rispondenti).

In questa seconda edizione, l’indagine sposta leggermente la mira e concentra l’attenzione sulle due criticità che, nel sondaggio di un anno fa emergevano come le principali cause della carenza di personale: la retribuzione e l’equilibrio tra orario di lavoro e vita privata. Farmacia, il problema è personale – Survey 2023: salari ed equilibrio lavoro-vita privata è dunque il titolo del sondaggio che Pharmacy Scanner e Profili lanciano da oggi con un questionario che resterà online per un mese, sino al 15 giugno.

Al contrario della prima edizione, stavolta la partecipazione è riservata ai soli dipendenti della farmacia (collaboratori, direttori, area manager) e punta a misurare la frequenza di aumenti e bonus, la soddisfazione del dipendente per il rapporto tra vita privata e occupazione, il livello di stress sul luogo di lavoro e altri fattori. Per partecipare è sufficiente andare su questo link e compilare il questionario online entro il 15 giugno. I risultati dell’indagine verranno presentati a Scanner Orizzonti, il forum di Pharmacy Scanner per la community della filiera farmaceutica in programma il 27 giugno alla Samsung Arena di Milano. Quindi, a seguire, saranno pubblicati sul numero di Pharmacy Scanner in uscita lunedì 3 luglio.

«Riteniamo importante continuare a indagare sul fenomeno della carenza di personale nelle farmacie italiane» osserva Giulio Muro, head hunter di Profili «abbiamo lanciato una prima ricerca 12 mesi fa ed è giusto tornare ora per vedere come sono andate le cose e focalizzarsi sui temi che nell’indagine precedente avevano attirato di più l’attenzione. L’obiettivo non è quello di spaccare il dato in parti sempre più piccole ma disporre di nuovi elementi che aiutino la riflessione»

 

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