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Farmaè, nel 2022 ricavi +40,8%. La stima: nel 2023 il carovita spingerà ancora più clienti sull’online

Filiera

Volume delle vendite in crescita del 40%, ricavi consolidati rettificati per quasi 121 milioni di euro (+40,8% rispetto all’anno precedente), ebitda pari a 2,2 milioni (+7%) per un margine dell’1,8%, risultato netto consolidato -0,9 milioni di euro. Sono alcune delle cifre provenienti dal bilancio 2022 del gruppo Farmaè, approvato la settimana scorsa dal Consiglio di amministrazione. La crescita di volumi e fatturato, spiega una nota della società, è il riflesso delle performance delle piattaforme online del gruppo (Farmaè, Amicafarmacia, Farmaeurope, Beautyè e Sanort) e dell’espansione dell’offerta nei segmenti bellezza, ortopedia e omeopatia e dell’ingresso di nuove categorie merceologiche (come il Pet).

L’incremento di volumi e fatturato, tuttavia, «non è stata sufficiente a compensare interamente le dinamiche inflattive derivanti da guerra in Ucraina, tensioni geopolitiche e incertezza sui prezzi delle materie prime, in particolare nel secondo semestre 2022». I rincari sono stati assorbiti in buona parte dal gruppo e solo parzialmente traslati sui clienti finali, una scelta che ha consentito di ingaggiare nuovi clienti non soltanto nell’anno passato ma anche nel primo trimestre 2023.

I ricavi consolidati rettificati provengono per 115 milioni di euro dai brand commerciali (+42,2% sul 2021) e per 5,9 milioni di Euro (+ 18,3%) dai servizi consolidati del co-marketing e della controllata Valnan. In particolare, nel 2022 sono stati venduti poco più di 12 milioni di prodotti, +18,5% sull’anno precedente a parità di perimetro. Il margine commerciale si attesta a 38,4 milioni di euro (+38,2%), con un’incidenza sul fatturato pari al 31,7% (in lieve calo sul 2021, quando raggiungeva il 32,5%).

L’ebitda rettificato (per considerare i costi relativi all’integrazione di Amicafarmacia post acquisizione e ad altre attività non ricorrenti) ammonta a 2,5 milioni di euro, per un’incidenza sul fatturato del 2,1% (era il 3,2% nell’esercizio precedente). La contrazione va imputata principalmente alle già citate dinamiche inflattive, che hanno impattato sui prezzi sell in e sull’ incremento dei costi operativi. I costi del personale ammontano complessivamente a 10,2 milioni e riflettono il rafforzamento della struttura e l’inserimento di figure manageriali per lo sviluppo del business.

L’ebit chiude in sostanziale pareggio (-38mila euro, dopo ammortamenti per 2,2 milioni) e l’indebitamento finanziario netto del gruppo raggiunge i 21,3 milioni di euro (l’anno precedente erano 14,1). La variazione, riporta la società, va addebitata principalmente agli investimenti effettuati nel periodo, legati sia ai progetti di potenziamento logistico del gruppo sia all’acquisizione del dominio Farmaeurope.it, al quale sono legati importanti piani di sviluppo correlati anche all’upgrade della strategia consumer. Incide inoltre l’incremento del circolante dovuto alla maturazione di crediti verso l’erario per iva recuperabili nell’esercizio 2023.

«I risultati dell’esercizio appena concluso» è la valutazione del gruppo «confermano l’efficacia delle nostre piattaforme, delle sinergie fra canali con i punti vendita fisici e del posizionamento raggiunto». L’acuirsi delle pressioni inflattive e le prospettive di recessione impatteranno sulla capacità di acquisto dei consumatori, che – è la stima di Farmaè – «troveranno nel canale e-commerce il giusto mix prezzo-servizio con cui contrastare il carovita. Il positivo andamento che stiamo registrando sui nostri canali di vendita in questi primi mesi dell’esercizio 2023 lo stanno confermando». Per quest’anno, dunque, si prevede un andamento positivo anche per «l’attesa crescita della nuova Area di business industrial, che prevede lo sviluppo di nuovi servizi sulle piattaforme digitali attraverso il nuovo brand Talea Media».

In conclusione, questi sono i principali target che il gruppo prevede di raggiungere entro il 2025:

Ricavi Adj (rettificati): 220-230 milioni di euro (Cagr 2022-2025 pari al 23%).
Ebitda Adj: 13-14 milioni di euro (Cagr 2022-2025 pari al 71%).
Ebitda Adj margin: circa 6%.
Indebitamento finanziario netto: 11 -10 milioni di euro.
Capex 2023-2025: 20 milioni di Euro.

Numero ordini sulle piattaforme: 4 mln (Cagr 2022-2025 pari a +18,8%).
Numero prodotti venduti: 21,6 mln (Cagr 2022-2025 pari a +21,4).
Numero clienti attivi (consumer): 1.700.000 (Cagr 2022-2025 pari a +16,5%).
Sessioni sulle piattaforme: 90 mln.
Sku: 150.000 grazie anche all’ingresso di nuove category.

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