Skin ADV

Pet, un proprietario su due pronto a spendere di più per un food di qualità

Consumatore

Almeno un proprietario di pet su due è pronto a spendere di più per dare al proprio animale cibo di qualità migliore. E uno su tre è disponibile a fare altrettanto con i prodotti di pet care. E’ quanto rivela una ricerca condotta da Censuswide per conto di Maxi Zoo, catena appartenente al gruppo tedesco Fressnapf che conta una novantina di punti vendita in Italia (superficie media circa 600 mq) e 1.400 in tutta Europa. Effettuata tra il 18 e il 21 maggio scorso su un campione di oltre mille proprietari di pet, l’indagine ha puntato l’attenzione sui comportamenti di acquisto degli intervistati rispetto alle quattro macrocategorie del comparto pet: food, care, accessori, polizze assicurative (per l’animale domestico).

In particolare, alla domanda su dove spenderebbe di più per avere maggiore qualità, più del 50% del campione ha indicato il cibo, il 35% ha fatto riferimento ai prodotti per la cura dell’animale (shampoo, spazzole, deodoranti eccetera, settore che cresce del 15% a valore) e soltanto il 4% ha citato gli accessori (giochi, collari, indumenti). In nome della qualità, poi, un italiano su quattro è disposto ad aggiungere almeno 30 euro a una spesa che mensilmente si aggira già sui cento euro. Il pet care, dal canto suo, trova più sensibili le fasce dei consumatori più giovani (18-34 anni, i cosiddetti millennials), dove la quota di chi è pronto a spendere di più se c’è qualità sale dal 35 al 40%.

Al di là degli orientamenti di spesa, tra i proprietari di pet resta comunque importante la ricerca del perfetto rapporto qualità-prezzo. Anche approfittando di offerte e prodotti scontati, come dice di fare normalmente il 64% degli intervistati e in particolare il 67% delle donne (che si premura di trovare un equilibrio vantaggioso tra costo e qualità). Il 26% dei proprietari, invece, dichiara apertamente di non badare a spese e di questi, il 40% ha un’eta tra i 18 e i 34 anni.

Anche il rapporto con la marca ha il suo rilievo: quasi la metà degli intervistati (48%) afferma di essere cliente abituale di una private label, con cui si trova bene, e il rapporto di fiducia si fa più forte tra i consumatori più maturi. Tra coloro che hanno sposato la mdd – la marca del distributore – la metà circa si colloca nella fascia tra i 35 e i 54 anni. Infine, la frequenza di acquisto: il 96% dei proprietari visita un pet store almeno una volta al mese, il 46% una volta alla settimana. «I dati raccolti» afferma Stefano Capponi, marketing manager di Maxi Zoo «mostrano un panorama composto in prevalenza da persone estremamente attente ai bisogni dei loro pet, che ritengono parte integrante del nucleo famigliare. Il benessere emotivo e fisico dell’animale è centro delle preoccupazioni dei pet lover, dietro alle quali c’è un forte rapporto di mutuo scambio affettivo».

Altri articoli sullo stesso tema