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Netcomm, dall’online 440 milioni di spedizioni in sei mesi. Salute e benessere comparto più dinamico

Filiera

In Italia il traffico di pacchi e spedizioni generato dall’e-commerce continua a crescere a doppia cifra e tra i comparti trainanti figura quello della salute e del benessere, che guadagna terreno anche nel primo semestre del 2026. È quanto emerge dall’ultima edizione del Netcomm Delivery Index, l’osservatorio realizzato dal Consorzio Netcomm in collaborazione con Poste Italiane, che nella prima metà dell’anno ha censito 440 milioni di pacchi destinati ai consumatori, l’11,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 (394,3 milioni).

A distinguersi è soprattutto il comparto Health & Beauty, che comprende salute, benessere e cosmetica: con una quota del 20,5% delle spedizioni complessive, si colloca al secondo posto tra le macro-categorie merceologiche, alle spalle di Abbigliamento, sport e accessori (22,8%) e davanti a Informatica ed elettronica (16,3%). Rispetto al primo semestre 2025, inoltre, Health & Beauty guadagna 1,7 punti percentuali, l’incremento più consistente tra tutti i comparti esaminati. Nel dettaglio, Salute e benessere rappresenta l’11,9% delle spedizioni e Cosmetici e profumeria l’8,6%.

Il report evidenzia anche una crescente concentrazione del mercato nelle mani dei principali operatori. Otto piattaforme – AliExpress, Amazon, eBay, Shein, Temu, Vinted, Zalando e Zooplus – generano da sole il 74% dei pacchi spediti in Italia, lasciando a tutti gli altri merchant il restante 26%. Tra gli operatori che guadagnano quote figura anche Redcare, il gruppo europeo dell’e-pharmacy, che registra un incremento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2025. Un risultato che conferma il rafforzamento dei grandi operatori specializzati nella vendita online di prodotti per la salute.

La concentrazione, tuttavia, non è omogenea tra i diversi settori. Considerando i primi dieci merchant di ciascuna categoria, la quota media di spedizioni controllata dai leader raggiunge l’87,2%, con punte del 95,2% nell’editoria e del 92,2% nell’informatica. Salute e benessere, invece, si ferma all’82,2%, tra i valori più bassi rilevati dall’osservatorio: un’indicazione della maggiore frammentazione del comparto e della presenza di numerosi operatori specializzati accanto alle grandi piattaforme generaliste.

Sul piano geografico, il Nord-Ovest concentra il 29,7% delle consegne, guadagnando 2,6 punti percentuali rispetto al 2025. Seguono Nord-Est (21,2%) e Sud (20%), entrambi in arretramento in termini di quota, mentre Centro e Isole mantengono sostanzialmente invariato il proprio peso.

Il Delivery Index dedica infine un approfondimento all’eventuale introduzione di dazi o imposte sugli acquisti online. Di fronte a un rincaro ipotetico di tre euro, il 53,3% degli intervistati dichiara che acquisterebbe comunque il prodotto, mentre il 26,2% cercherebbe un altro sito, il 7,7% si rivolgerebbe a un negozio fisico e il 12,9% rinuncerebbe all’acquisto. Una sensibilità al prezzo che rappresenta un ulteriore elemento di attenzione per gli operatori dell’e-commerce, chiamati a competere non soltanto sull’assortimento e sulle condizioni economiche, ma anche sull’efficienza logistica e sulla qualità del servizio.

Netcomm è il consorzio del commercio digitale italiano, che riunisce imprese dell’e-commerce, retailer e fornitori di servizi tecnologici e logistici, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle vendite online e la trasformazione digitale. Tra gli aderenti figurano anche numerosi operatori del settore farmacia, come eFarma, Clubfarma, Farmacia Loreto Gallo, Farmacia Guacci e Farmasave.

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