Mercato

Resta stabile anche nella 30ª settimana del 2020, la quarta di luglio, la perdita del canale farmacia su etico e commerciale. E’ quanto riferisce Iqvia nel report che fotografa per Pharmacy Scanner l’andamento del mercato dall’inizio dell’epidemia: nei primi sette mesi dell’anno, dice l’analisi, il giro d’affari della farmacia mantiene una perdita del 3% sullo stesso periodo del 2019 e raggiunge i 13,8 miliardi di euro. Invariate anche le contrazioni dell’etico, -4% (per un fatturato di 8 miliardi), e del libero servizio, che conferma il -2% delle scorse settimane e totalizza 5,8 miliardi.

 

Il mercato della farmacia alla 30ª settimana

 

La linea piatta che contraddistingue il mercato della farmacia nel suo insieme e i suoi due comparti dell’etico e del commerciale si protrae ormai da quattro settimane. Ciò significa che nell’ultimo mese le vendite a valori sono sostanzialmente in linea con quelle dello stesso periodo dell’anno scorso. Ma serve un’accelerazione per recuperare quanto perso dall’inizio del lockdown.

 

Mercato della farmacia, il progressivo da inizio anno

Crescita dal 1 gennaio alla settimana corrente vs stesso periodo del 2019. Mouse sull’immagine per zoomare

 

L’andamento dei panieri della libera vendita conferma il perdurante clima di incertezza che frena i consumi nel senza ricetta. Gli incrementi positivi scarseggiano e sul breve periodo non invitano all’ottimismo.

 

I panieri della libera vendita

 

Anche nella 30ª settimana, così, tutti i panieri della libera mantengono stabile la perdita sull’anno scorso: la linea piatta perdura ormai da 4 settimane, eccezion fatta per la personal care.

 

Panieri della libera vendita, il progressivo da inizio anno

Crescita dal 1 gennaio alla settimana corrente vs stesso periodo del 2019. Mouse sull’immagine per zoomare

 

Anche il raffronto tra le regioni che hanno ospitato “zone rosse” (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte) e le altre mostra un andamento stabile da tre o quattro settimane. Le differenze sono soltanto sui valori, con perdite più contenute in diversi panieri per il secondo gruppo.

 

Panieri della libera vendita, il trend nelle regioni “zona rossa”

Vendita dell’area commerciale in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto. Tasso di crescita % dal 1 gennaio alla settimana corrente, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

Panieri della libera vendita, il trend nelle altre regioni

Vendita dell’area commerciale nelle regioni che non sono state dichiarate zona rossa. Tasso di crescita % dal 1 gennaio alla settimana corrente, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente.

Continua a sgonfiarsi il segmento degli igienizzanti mani, che nella 30ª settimana perde il 3% sui sette giorni precedenti.

 

Mascherine e igienizzanti per mani

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Prosegue invece il recupero dei rimedi per tosse e raffreddore nei sette giorni che vanno dal 20 al 26 luglio il segmento cresce del 4% sulla settimana precedente. Nell’arco dei sette mesi, però, il trend a valori resta negativo (-6%).

 

Rimedi per tosse e raffreddore

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Trend invariato, ma a calare, anche per il segmento vitamine, minerali e immunostimolanti, che chiude l’ultima settimana di nuovo in perdita sulla precedente (-2%) ma sull’anno resta in forte crescita (+31%). Rimette il segno meno anche il sottosegmento dei prodotti con vitamina D, che nella 30ª settimana cala del 6%. Anche in questo caso l’andamento sui sette mesi è fortemente positivo (+41%).

 

Vitamine, minerali e immunostimolanti

Zoom sul sotto-segmento della vitamina D

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Attenua la caduta ma resta in perdita anche il segmento dei prodotti per il sonno, che nell’ultima settimana arretra dell’1% sulla precedente. Anche in questo caso, comunque, sui sette mesi le vendite rimangono nettamente in territorio positivo (+38%).

 

Prodotti per il sonno

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Ha terminato il rimbalzo il segmento delle creme per mani, che settimana su settimana perde il 12%. In positivo invece l’andamento sui sette mesi, +27% rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

Creme per le mani

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Anche il segmento dei termometri torna a calare dopo una fugace impennata: nell’ultima settimana perde il 2% sulla precedente, che invece si era chiusa con un incremento del 10%. Sull’anno, in ogni caso, l’andamento resta fortemente positivo (+117%).

 

Termometri

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Prosegue la caduta degli oftalmologici, che nei sette giorni lasciano l’1% a valori. Resta moderatamente negativo anche l’andamento sui sette mesi (-1%).

 

Prodotti oftalmologici

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Trend moderatamente declinante anche per il segmento dei pulsossimetri: nella 30ª settimana i consumi a valori perdono un altro 6% rispetto ai sette giorni precedenti, ma sui sette mesi i consumi rimangono ampiamente in territorio positivo (+380%).

 

Pulsossimetri

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Deludono anche nell’ultima settimana i panieri della personal care, che chiudono tutti in perdita rispetto ai sette giorni precedenti. Sui primi sette mesi dell’anno, continua a mantenere il segno positivo soltanto i gruppo dei prodotti per capelli.

 

I panieri del “cura persona”

NB: escluso il segmento dell’igiene mani

 

Sembra tirare il paracadute il segmento dei solari, che dopo la caduta verticale della settimana 29 (-23%) nella successiva riduce sensibilmente la perdita (-6%). Sempre di contrazione però si tratta, e così sui sette mesi il gruppo resta in territorio negativo (-24%).

 

I solari

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Trend invariato, in moderato declino, per il segmento delle tinture per capelli. Sui sette mesi, tuttavia, i valori restano saldamente in territorio positivo, dal +9% degli shampo colorati al +121% delle tinture semipermanenti.

 

Tinture per capelli

 

Resta in fase calante anche il mercato dei prodotti veterinari, che nella settimana 30 perde il 6% rispetto ai sette giorni precedenti. Sempre positivo, in ogni caso, l’andamento delle vendite sull’anno (+8%).

Prodotti veterinari

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Quasi verticale, infine, la perdita con cui il mercato dell’e-commerce in farmacia chiude la quarta settimana di luglio: gli scontrini sono in brusca contrazione (-22% rispetto ai sette giorni precedenti) e anche il sell-out evidenzia un forte calo (-26%). Sui sette mesi, in ogni caso, entrambe le voci mostrano un andamento ampiamente positivo (+80 e +79% rispettivamente).

 

E-commerce in farmacia, l’andamento degli scontrini

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