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Cannabis terapeutica, da Liphe gruppo di lavoro per analizzare criticità della distribuzione

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Analizzare le differenze regionali nella distribuzione e nella dispensazione della cannabis terapeutica, individuare gli ostacoli che possono compromettere la continuità delle cure e raccogliere le esperienze territoriali più efficaci per proporre possibili soluzioni. Sono gli obiettivi del Cannabis Terapeutica Lab, il nuovo gruppo di lavoro istituito da Liphe (Logistica Integrata Pharma Healthcare), associazione che rappresenta le imprese della distribuzione di prodotti per la salute.

La prima iniziativa del laboratorio sarà uno studio nazionale dedicato alle modalità di distribuzione e accesso alla cannabis per uso medico, con un’analisi delle differenze tra le Regioni, delle criticità operative e delle procedure che potrebbero essere adottate anche in altri territori. L’indagine prenderà in considerazione i diversi soggetti coinvolti nella filiera, dalle imprese distributrici alle istituzioni, dagli operatori sanitari ai pazienti.

L’iniziativa riguarda un settore nel quale le modalità di accesso alle terapie e l’organizzazione della distribuzione possono variare a livello territoriale. La cannabis a uso medico trova impiego, secondo le indicazioni previste dal ministero della Salute, in specifiche condizioni cliniche, tra le quali alcune forme di dolore cronico e di spasticità, oltre che nell’ambito delle cure di supporto per determinati pazienti oncologici.

«Vogliamo una fotografia esatta di cosa accade oggi in Italia per la distribuzione e la dispensazione di cannabis terapeutica, che prenda in considerazione tutti i soggetti coinvolti: esperti, imprese e pazienti» spiega Alessandro Pastorino, consigliere di Liphe, general manager di Tilray Medical Italia e coordinatore del nuovo gruppo di lavoro.

Il progetto sarà coordinato dall’associazione con il coinvolgimento delle imprese aderenti specializzate nel settore e di rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale, associativo e industriale. L’obiettivo è raccogliere elementi utili a formulare proposte operative per migliorare l’uniformità delle procedure e la continuità delle forniture.

«Quando la rete distributiva incontra ostacoli burocratici o territoriali, a pagarne il prezzo sono i pazienti più fragili» osserva il presidente di Liphe, Pierluigi Petrone, che indica nel confronto tra imprese, esperti e autorità uno degli strumenti per individuare soluzioni condivise.

Il Cannabis Terapeutica Lab sarà presentato ufficialmente il 13 e 14 novembre, in occasione della terza edizione del convegno Cannabis medica e preparazioni galeniche: aspetti formulativi, farmaceutici, clinici e normativi, organizzato dall’Università Federico II di Napoli e accreditato per l’Educazione continua in medicina (Ecm).

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