Bakel: una crescita sostenibile in tutto e per tutti. L’intervista alla sua fondatrice Raffaella Gregoris

Post sponsorizzato

Bakel, il primo marchio di advanced clean beauty, basato su formulazioni altamente performanti composte da soli principi attivi, ha chiuso un anno di crescita a doppia cifra in farmacia.

Ne parliamo con la Dottoressa Raffaella Gregoris, fondatrice nel 2009 di questo marchio , che ha fatto della sostenibilità uno dei suoi principi.

bakel-1

In che cosa consiste la sostenibilità per un’azienda come Bakel?

Bakel è sempre stato un marchio sostenibile”, racconta la dottoressa Gregoris, “ nulla è superfluo nelle formulazioni Bakel, e tutto ciò che le formule contengono,  serve a dare un reale beneficio alla pelle. Negli anni abbiamo lavorato sul packaging, alla ricerca di materiali e procedimenti per assemblarlo e renderlo massimamente riciclabile. La recente introduzione dei prodotti con i flaconi refill, che permettono di conservare il packaging esterno, sostituendo quello interno, responsabile di conservare il cosmetico intatto e non attaccabile da agenti esterni, come aria e luce, ha portato ad una netta diminuzione di consumo di materiali,  diventato un successo che va in crescendo col tempo. I nostri consumatori in questo modo,  oltre a contribuire ad un più razionale utilizzo, percepiscono un beneficio in termini di prezzo sulle confezioni refill. Anche la plastica, se é di qualità (PE) come quella che BAKEL utilizza, diventa un alleato, perché riciclabile e quindi sostenibile”.

Quando si parla di sostenibilità si dimentica spesso che uno dei pilastri che regge un ecosistema che voglia dirsi tale, oltre all’attenzione all’ambiente e alla società, è la sostenibilità economica.

“Motivo per il quale, proprio dal 2024 abbiamo deciso di aprirci ad un più ampio raggio di consumatori ai quali offrire la possibilità di conoscere i protocolli per garantire e mantenere la pelle sana e bella.. Le routine di bellezza Bakel sono molto semplici,  con pochi prodotti si raggiungono risultati eccellenti e altamente personalizzati. Un siero o una crema Bakel, che hanno un’ottima resa, possono essere impiegati su tutto il volto, contorno occhi e labbra incluse” – dichiara soddisfatta la founder.

La natura di Bakel risiede nell’innovazione continua, e oggi è in atto un grande cambiamento.

“Abbiamo agito sul nostro catalogo inserendo il valore intorno a 20€ per prodotti ormai bestseller come Thio-C, un siero alla Vitamina C miscelato all’istante, e come Eye-Recovery, un patch occhi drenante che presto sarà disponibile anche in crema. Svilupperemo questa politica muovendo altre categorie di prodotti per raggiungere un pubblico sempre più vasto, perché siamo certi che la nostra qualità, una volta scoperta, non verrà facilmente abbandonata”. – conclude Raffaella Gregoris.

bakel2
Altri articoli sullo stesso tema