Il mercato commerciale della farmacia supera a settembre la soglia del miliardo di euro di fatturato, con una crescita del 3,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Secondo le elaborazioni di New Line Ricerche di Mercato, le vendite raggiungono infatti i 1.016,3 milioni di euro, confermando il trend positivo già osservato ad agosto, quando il comparto aveva registrato un incremento vicino al 4%. A sostenere il giro d’affari sono ancora una volta integratori e dermocosmetica, anche se rispetto al mese precedente la crescita appare più equilibrata tra le diverse componenti dell’automedicazione.
Gli integratori alimentari si confermano il primo comparto del mercato commerciale per valore delle vendite. A settembre sviluppano un fatturato di 316,7 milioni di euro, in aumento del 3,3% su base annua. La crescita rallenta rispetto al +6,2% registrato ad agosto, ma resta comunque positiva e contribuisce in misura significativa all’andamento complessivo del canale.
Procedono quasi allo stesso ritmo i farmaci senza obbligo di prescrizione (Sop-Otc), che raggiungono i 226,3 milioni di euro di fatturato, con un incremento del 3% rispetto a settembre 2025. In questo caso si osserva un’accelerazione rispetto ad agosto, quando la crescita si era fermata all’1,9%. Il risultato conferma dunque la tenuta dell’automedicazione, pur in presenza di dinamiche differenti tra le categorie che la compongono.
Tra i segmenti in difficoltà spiccano infatti i prodotti per le funzioni immunitarie, che a settembre sviluppano vendite per 12,4 milioni di euro, in calo del 9,8% rispetto a un anno prima. La flessione si accentua rispetto al -8,7% registrato ad agosto e rappresenta un elemento di debolezza in un comparto che, nel complesso, continua invece a crescere. Un andamento particolarmente significativo perché si manifesta proprio nel mese che segna il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale.
La spinta più consistente arriva però dalla dermocosmetica, che con 169,9 milioni di euro di vendite mette a segno un incremento del 5% su base annua. Il comparto migliora così la performance di agosto, quando aveva registrato una crescita del 4,6%, e si conferma tra i principali motori del mercato commerciale della farmacia.
Anche in quest’area, tuttavia, le dinamiche interne risultano differenziate. A distinguersi in positivo sono i prodotti per il trattamento della cheratosi attinica, le cui vendite crescono del 12,1% rispetto a settembre 2025. In direzione opposta si muovono invece gli antipediculosi, che accusano una contrazione del 9,5%.
Nel complesso, i dati di settembre restituiscono dunque l’immagine di un mercato commerciale ancora in espansione, ma con ritmi di crescita non uniformi. Rispetto ad agosto, rallenta la progressione degli integratori mentre acquistano velocità i Sop-Otc e la dermocosmetica. È soprattutto quest’ultima a mostrare il maggiore dinamismo, confermando il proprio ruolo nel sostenere il fatturato della farmacia anche oltre la stagione estiva.
Area commerciale 2026, valori e volumi a settembre e nei 12 mesi
Automedicazione: integratori, valori e volumi
Automedicazione: Sop+Otc, valori e volumi
Dermocosmesi, valori e volumi
Prodotti contro la caduta dei capelli, valori e volumi
Prodotti per le funzioni immunitarie, valori e volumi
Prodotti per la cheratosi attinica, valori e volumi















