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A Roma Hippocrates rileva la Farmacia di Piazza di Spagna. Catene sotto la Linea Gotica

Filiera

Acquisto con il botto per Hippocrates Holding, che a Roma si assicura la Farmacia Piazza di Spagna, pezzo pregiatissimo del circuito capitolino per la sua ubicazione proprio accanto alla scalinata di Trinità dei Monti. La piazza, con le sue arterie laterali come via Condotti, rappresenta uno dei crocevia più frequentati del turismo e dello shopping romano, anche se la pandemia ha diradato non poco presenze e traffico con effetti immaginabili sull’onerosità delle spese di locazione (considerato che la farmacia si sviluppa su una superficie di circa 100 mq).

La nuova proprietà si aggiunge alle tre farmacie che il gruppo già detiene a Roma e l’ufficializzazione dell’acquisto (di cui si vociferava sin da giugno) conferma una sensazione che negli ultimi mesi si era fatta sempre più forte: se fino a un anno fa gran parte delle catene del capitale dicevano di non volersi spingere al di sotto della Toscana, ora invece sono diverse le insegne che stanno guardando (e acquistando) anche nelle regioni del centro-sud.

Rimaniamo su Hippocrates: attualmente il gruppo annovera 270 farmacie compiutamente integrate nella rete e altre 70 con preliminare già siglato. Sul totale, se ne contano una decina nel Lazio, un’altra decina nelle Marche, cinque in Umbria e un paio in Abruzzo. E che ormai la “caccia” si sia spostata nel Centro-sud lo confermano le ultime due acquisizioni del gruppo, Roma esclusa: le tre farmacie del gruppo Peppoloni, tra Foligno e Nocera Umbra (Perugia) e i due esercizi del gruppo Mercuri, a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno).

Tra le insegne che hanno valicato la Linea Gotica anche Dr.Max: come già Pharmacy Scanner ha riferito una settimana fa, sono 43 le filiali di cui dispone la catena, che di recente avrebbe comprato nell’anconetano e nel pesarese. Il condizionale è d’obbligo perché dal gruppo non arrivano conferme, anche alla notizia che sarebbero ormai in dirittura d’arrivo le trattative per l’acquisto della prima farmacia sulla piazza di Napoli. Promette di espandersi in direzione Sud pure Neo Apotek, anche se – riferiscono dal gruppo – il numero delle farmacie ubicate al di sotto della Pianura Padana è ancora basso. In ogni caso, sono 140 gli esercizi finora rogitati, che diventano 200 se si includono quelli con due diligence ancora in corso.

Poi ci sono le insegne che nel Centrosud già avevano messo piede e ora hanno allargato la loro presenza. È il caso di Boots, che attualmente conta 73 filiali con presenze in Puglia, Sicilia, Campania, Sardegna e Lazio. L’ultimo acquisto è stato concluso a Cecina, in provincia di Livorno, ma dei tre esercizi rilevati nel 2022 (in linea con il piano strategico del gruppo) uno è la Farmacia Caronna di Palermo, in attività dal 1901. Un’altra catena che già disoneva di una significativa presenza nel Sud e ora l’ha allargata è Farmacie Italiane, l’insegna di F2i: una cinquantina le filiali attualmente in carniere, quattro le farmacie acquisite negli ultimi mesi (due in Campania, una in Sicilia e una in Abruzzo, come riporta a Pharmacy Scanner il direttore generale del gruppo, Umberto Gallo) più una, nel Lazio, per la quale la trattativa è in dirittura d’arrivo. E poi c’è Cef – La Farmacia Italiana, che conta ormai tre farmacie di proprietà a Napoli e sette a Roma.

Cresce anche Valuefarma, una delle ultime insegne ad aver fatto ingresso nel Monopoli delle farmacie: gli esercizi in carniere, tra “integrati” e “compromissati” sono ormai 15 e cinque di questi sono ubicati nel sud Italia. Uno è a Catania, ma dal gruppo non arrivano altri dettagli. Chi invece resta ancora al di sopra della Linea Gotica, infine, è Farmagorà: le farmacie di proprietà ammontano a 24 e con gli ultimi acquisti il gruppo ha rafforzato la sua presenza nel Nord-ovest: la Farmacia Borgo Vecchio di Carmagnola, in provincia di Torino; la Farmacia Lumezzane in provincia di Brescia, che porta a otto le filiali lombarde, e la Farmacia Carignano a Genova.

 

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