L’esperienza dove serve: Patrizia Palomba, da titolare a supporto delle farmacie in crescita
Cresciuta in una famiglia di farmacisti, Patrizia Palomba ha guidato con suo marito per anni una farmacia di successo, sviluppando un modello evoluto e strutturato. Una volta allontanatasi dalla realtà della farmacia di famiglia -oggi parte del Gruppo Hippocrates- ha avviato una nuova esperienza imprenditoriale insieme a un socio.

Con il tempo, anche questo percorso, però, si conclude: decide di entrare in Hippocrates Holding dove trova un ambiente in linea con la sua visione dinamica e innovativa, trova valore e formazione e dove può offrire e valorizzare la sua esperienza. La sua storia dimostra come in Hippocrates Holding un titolare possa scegliere di reinventarsi continuando a generare valore all’interno di una realtà strutturata.
«Sono nata in farmacia, in una famiglia di farmacisti da generazioni» racconta Patrizia Palombo: la sua storia affonda le radici in una tradizione familiare iniziata nel 1910 con il nonno farmacista a Torre del Greco, in provincia di Napoli.
Crescere tra banco e laboratorio ha reso naturale una scelta che per lei non è mai stata in dubbio: diventare farmacista.
Un percorso che è continuato e si è intrecciato con la vita personale, perché, racconta Patrizia, «ho sposato un farmacista, quindi la farmacia è sempre stata parte della mia quotidianità».
La prima sede gestita con il marito è la Farmacia Vesuviana a Ercolano, vicino agli scavi, anche se poi, negli anni ’90, decidono di trasferirsi in Veneto, anche per le difficoltà del contesto campano dell’epoca. Nel 1992 Patrizia acquista con il marito una farmacia rurale sussidiata che trasforma radicalmente: «era nascosta dietro una siepe, una realtà minuscola, ma io vedevo oltre: mancavano servizi sul territorio». Da qui nasce un progetto ambizioso: trasformare la farmacia in un vero e proprio polo sanitario, integrando medicina specialistica, servizi e un approccio più ampio al benessere. Un modello avanti per i tempi, che anticipa l’evoluzione della farmacia moderna. Infatti, accanto alla farmacia sviluppa anche un centro medico con attività di medicina estetica, gestione di specialisti e collaborazioni con professionisti ospedalieri. «Già negli anni ’90 parlavamo di protocolli, di preparazione e post-trattamento, quando ancora nulla di tutto questo era diffuso».



- Alcune immagini di Patrizia Palomba quando lavorava nella Farmacia Euganea
Nel 2010, per motivi familiari, Patrizia è costretta a lasciare la farmacia San Marco: «Non è stata una scelta voluta». Tuttavia, continua il suo percorso professionale con una nuova esperienza da titolare, insieme a un socio, nella Farmacia Euganea ad Abano Terme, dove resta fino al 2021. In questa esperienza «mi sono sentita sola. Sono abituata a lavorare in squadra, a condividere. In quel contesto, invece, ero io da sola a dover prendere tutte le decisioni, perché il mio socio non era un socio attivo». Quindi nel 2021 vende la farmacia di Abano Terme e, dopo un periodo sabbatico di qualche mese, decide di rimettersi in gioco, prendendo contatto con Hippocrates Holding: un gruppo strutturato, dove c’era la possibilità di lavorare in team e per il team, con una visione della farmacia molto innovativa. «Mi sono proposta su LinkedIn perché c’era una posizione aperta per la farmacia Lafarmacia.alPozzoD’oro di Padova. Quando ho sostenuto il colloquio, Mariarita Ciolfi ha deciso di mandarmi in una farmacia più grande, Lafarmacia.Badanai a Pordenone, come direttore a sostituire una collega in maternità. Anche perché mettendomi in gioco in questa nuova avventura, io avevo dato la disponibilità anche a viaggiare e dal 2012 ho sempre lavorato in sedi lontane da casa. Così in Hippocrates hanno cominciato a considerarmi una “farmacista in missione”». Questo primo incarico «che era in una farmacia importante, l’ho affrontato come una sfida, ma anche con un senso di gratitudine per l’azienda che mi affidava qualcosa di grande valore». Quello che Patrizia ama fare è «creare relazioni nel luogo e nel territorio dove lavoro. I contatti, gli incontri, le conoscenze che avevo nella mia vita da titolare le ho messe a disposizione lavorando per Hippocrates Holding». La seconda direzione è stata proprio Lafarmacia.alPozzoD’oro di Padova «una farmacia del centro storico che all’epoca aveva uno scontrino medio-basso e che sono riuscita a far crescere anche con iniziative speciali, pensate per quella zona della città».


- Patrizia mentre conduce gli eventi in farmacia
Adesso Patrizia si sposta nelle farmacie dove la sua esperienza è richiesta e valorizzata: «entro in una farmacia cercando sempre di ascoltare e individuando quello che serve. Lavoro con il team, definisco i ruoli: mi metto al centro e cerco di capire come concertare le persone e le esigenze della farmacia per raggiungere i risultati richiesti. Mi piace riscaldare l’ambiente, mi piace essere d’esempio, mi piace la relazione con i colleghi, nel senso di valorizzare i loro talenti professionali». Con il team Patrizia riesce a creare un rapporto speciale: «cerco di far capire che gli obiettivi che ci vengono dati non sono ordini, ma un modo per applicare un metodo organizzativo, anche con la leggerezza di sapere che se seguo quello che l’azienda mi mette a disposizione, lavoro in armonia e raggiungo più facilmente gli obiettivi».
Un altro aspetto positivo del lavorare nel Gruppo, secondo Patrizia, e che siamo «subito entrati in relazione: io mi mettevo al servizio di una realtà, ma allo stesso tempo questa realtà mi ascoltava. L’azienda mi ha sempre supportata perché mi ha sempre ascoltata e mi ha sempre dato fiducia. Questa è la cosa che preferisco della mia relazione con il Gruppo Hippocrates».
Un momento importante della sua carriera è stato l’ingresso nel Comitato per la scelta dei brand, un’opportunità offertale da Silvia Monti. «Si tratta del team che testa e sceglie i brand che andranno a scaffale in tutte le farmacie a marchio Lafarmacia.. Nel comitato ho potuto mettere a sfrutto l’esperienza fatta nella San Marco, dove seguivo i protocolli post trattamenti chirurgici dell’ambulatorio accanto alla farmacia» spiega Patrizia. «Ci vuole un grande spirito critico, non soltanto per valutare la qualità del prodotto in sé, ma anche per capire e studiare se verranno venduti, che interesse e utilizzo potrà esserci in farmacia di quel prodotto. Infine, è un atto di grande responsabilità mettere nelle farmacie quel brand e vedere se effettivamente funziona».


- Altre immagini di Patrizia Palomba durante l’evento per il lancio del nuovo profumo firmato Silvia Monti
Silvia Monti, ha scelto Patrizia Palomba come persona «per organizzare la promozione del suo brand di profumi con giornate dedicate nelle farmacie», un altro punto di grande soddisfazione personale e professionale. Guardando avanti, Patrizia è convinta che il ruolo della farmacia resterà centrale: «sarà sempre un presidio territoriale fondamentale», ma la vera chiave sarà l’investimento sulle persone: «la farmacia del futuro non si costruisce solo con prodotti o strategie, ma con le persone. La differenza la facciamo noi: nel modo in cui accogliamo, ascoltiamo e costruiamo relazioni. È lì che nasce il vero valore».
