Q Farma rafforza in modo significativo la propria leadership nel retail della farmacia e nella distribuzione intermedia. È il commento con cui la società nata l’anno scorso dalla fusione di Cef e Unico commenta i risultati dell’indagine Reverse Audit 2025 di TradeLab, che la collocano al terzo posto nella classifica delle insegne (e al primo nelle due sottocategorie dei network strong e delle affiliazioni light) e nella classifica dei distributori la collocano sul gradino più alto del podio.
Nella graduatoria delle insegne, rimarca una nota della società con sede a Brescia, Q Farmacia evidenzia un significativo rafforzamento competitivo, con una distanza ridotta a soli 9 punti dalle prime due insegne e con un miglioramento di 13 punti rispetto alla rilevazione dell’anno precedente, a conferma della crescente attrattività e solidità del suo progetto retail. «Questo traguardo rappresenta il risultato concreto del lavoro quotidiano di tutta la nostra rete» dichiara il direttore Retail, Emanuela Belloni «è la professionalità, l’impegno e la qualità con cui ogni farmacia interpreta il proprio ruolo sul territorio a fare la differenza e a rendere il nostro progetto distintivo. Questo riconoscimento conferma la solidità del modello che abbiamo costruito insieme e la coerenza del percorso intrapreso. Ne siamo orgogliosi, ma soprattutto lo consideriamo uno stimolo a continuare a crescere e a migliorare, rafforzando ulteriormente il valore che offriamo ai farmacisti e ai partner industriali».
Accanto alla performance nel retail, Q Farma si posiziona al primo posto anche nella graduatoria dei distributori come miglior grossista in assoluto, con un aumento del 25% sulla rilevazione precedente e con un valore doppio rispetto alla seconda posizione, confermando il riconoscimento delle aziende valutanti in termini di affidabilità, qualità della partnership e solidità operativa.
«I risultati emersi confermano la validità dell’impianto strategico e operativo che abbiamo progettato e implementato negli anni» dichiara il direttore generale di Q Farma, Marco Giudici «l’integrazione strutturata tra distribuzione intermedia e progettualità retail non è un elemento accessorio, ma un sistema coordinato che ottimizza processi, flussi informativi e capacità esecutiva. Questo approccio ci consente di garantire coerenza, efficienza e scalabilità nel lungo periodo, generando valore misurabile per l’industria e per la rete delle farmacie».



