Si avvarrà del sostegno di Unifarco il progetto “Rifugi Sani e Sicuri”, promosso dal dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 1 Dolomiti con l’obiettivo di diffondere la cultura della salute, della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di alta montagna. All’interno l’azienda ha sviluppato con il suo brand dermatologico Ceramol un’iniziativa dedicata alla prevenzione del melanoma in montagna, attraverso la realizzazione di dispenser di crema solare che verranno installati in 18 rifugi del territorio dolomitico, con una maggiore concentrazione nell’area di Cortina.
L’obiettivo della campagna, che si inserisce nel più ampio percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, è quello di sensibilizzare sull’importanza di un corretto utilizzo della protezione solare in montagna, dove l’esposizione ai raggi UvA e UvB risulta più intensa e quindi più pericolosa per la salute della pelle. I dispenser Ceramol sono progettati come strumenti di prevenzione attiva e permettono l’erogazione diretta di crema solare ai visitatori dei rifugi. Pensata per favorire un gesto semplice ma fondamentale per la salute della pelle, la crema solare Ceramol Sun è formulata per garantire protezione dai raggi solari e un’elevata tollerabilità cutanea.
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente il 12 gennaio a Belluno, a Palazzo Crepadona, in occasione della consegna delle targhe “Rifugi Sani e Sicuri”, progetto nato nel 2023 con la firma del primo protocollo che ha previsto l’avvio di un percorso di miglioramento nei rifugi alpini associati, finalizzato a garantire un contesto “sano e sicuro” in termini di idoneità igienico-sanitaria, di potenziamento della sicurezza sanitaria e di orientamento alla promozione della salute. «Con questa iniziativa rinnoviamo il nostro impegno concreto nella promozione del benessere delle persone» ha commentato Gianni Baratto, Science & research vicepresident di Unifarco «attraverso l’attenzione alla salute della pelle, il progetto contribuisce a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione di una malattia che colpisce ogni anno un numero significativo di individui e che può essere contrastata con un gesto semplice e immediato».
