QBerg, nel IV trimestre volantini della farmacia “buttafuori” di quello che vende a fatica

Mercato

Nel quarto trimestre i volantini di farmacie e parafarmacie spingono su categorie di prodotto come vitamine-integratori, salute femminile e antidolorifici-antipiretici. Ma tolgono spazio a dermocosmetici e antiraffreddore-antinfluenzali, segmenti che nei due canali stanno andando molto bene. E’ l’indicazione che arriva dall’analisi condotta da QBerg, istituto di ricerca italiano specializzato nei servizi di price intelligence e strategie assortimentali cross canale, sui pieghevoli prodotti dai due canali della farmacia-parafarmacia e della gdo. Le differenze che emergono riguardano visibilità e mix: per cominciare, gli stampati diffusi nel quarto trimestre dalla grande distribuzione (ipermarket, supermarket e drug specialist) rivelano variazioni molto contenute nella visibilità delle diverse categorie di prodotto: che siano in positivo o negativo (vedi sotto), le differenze rispetto ai volantini dello stesso periodo del 2020 rimangono sempre sotto il punto percentuale.

 

Variazioni della visibilità per categorie. Q4 2021 vs 2020

 

Non accade lo stesso negli stampati del canale “farma” (farmacie ed esercizi di vicinato), dove si osservano categorie di prodotto che guadagnano o perdono visibilità – sempre sullo stesso trimestre dell’anno passato – di due, quattro o anche più di sei punti percentuali.

Le differenze tra i due canali di vendita appaiono consistenti anche nel mix promozionale: la gdo “spinge” ma senza eccedere sulle categorie del Cura persona come deodoranti, prodotti per rasatura e depilazione, igiene orale e dermocosmesi. I volantini di farmacie e parafarmacie, invece, accrescono lo spazio promozionale di vitamine-integratori (che nel canale mostrano consumi in progressivo declino) e di referenze per orecchie, occhi-naso e gola, così come ai prodotti del segmento igienico-sanitario. E invece, riducono sensibilmente la visibilità di categorie come antiraffreddore-antinfluenzali e dermocosmetici.

Considerato che le rilevazioni di Iqvia danno le vendite di prodotti contro raffreddore e influenza in forte crescita da qualche settimana, è la riflessione di QBerg, sorgono un paio di interrogativi: la ridotta visibilità concessa quest’anno a tali prodotti dai volantini “farma” è forse frutto dell’esperienza dell’anno passato, quando la morbilità stagionale è mancata quasi del tutto? Oppure ha pesato un’altra considerazione, e cioè che in questo momento i prodotti per i disturbi del freddo non hanno bisogno della spinta promozionale dei volantini perché “viaggiano” già da soli? «A prescindere da quale sia la risposta» è l’analisi finale di QBerg «è evidente che anche in questo trimestre le farmacie mostrano scelte promozionali molto diverse dalla gdo». Scelte, è la prima impressione, legate ancora una volta al differente uso che i due canali fanno dello strumento volantino: buttafuori nel “farma”, buttadentro nella grande distribuzione.

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