Ricavi in crescita e marginalità a doppia cifra per Più Medical (la catena che gestisce 16 farmacie del nord Italia) nel primo bilancio dopo la quotazione su Euronext Growth Milan. I dati consolidati pro-forma relativi al 2025 mostrano un fatturato di 26,5 milioni di euro, in aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente, e un Ebitda adjusted di 3,5 milioni, pari al 13,3% dei ricavi. Il gruppo ha inoltre chiuso l’anno con una posizione finanziaria netta positiva per 4,9 milioni di euro, a fronte di un indebitamento netto di 9,5 milioni a fine 2024.
I risultati sono stati approvati dal consiglio di amministrazione di Più Medical, con l’azienda che in un comunicato sottolinea come i dati consolidati effettivi del 2025 riflettano soltanto l’ultimo trimestre dell’anno, poiché l’operatività del gruppo è iniziata il 6 ottobre 2025, dopo il completamento delle operazioni di scissione societaria e delle successive acquisizioni. Per questo motivo la società pone l’accento sui dati pro-forma, elaborati come se l’attuale perimetro fosse stato operativo per l’intero esercizio.
Nel dettaglio, i ricavi pro-forma hanno raggiunto 26,5 milioni di euro contro i 26,1 milioni del 2024. L’Ebitda adjusted si è attestato a 3,5 milioni, sostanzialmente in linea con l’anno precedente, mentre l’utile netto pro-forma è risultato pari a 632mila euro. Il patrimonio netto è salito a 37,3 milioni di euro, sostenuto dall’aumento di capitale realizzato in occasione della quotazione.
Diverso il quadro del bilancio consolidato redatto secondo i principi contabili internazionali, che considera esclusivamente il periodo di effettiva operatività del gruppo. In questo caso i ricavi si fermano a 6,6 milioni di euro, con un Ebitda di 337mila euro e una perdita di 40mila euro, influenzata dai costi sostenuti per la quotazione e per la costruzione della struttura organizzativa. A fine esercizio il gruppo contava 71 dipendenti, dei quali 59 farmacisti.
«Il 2025 rappresenta per Più Medical un anno di avvio e trasformazione strutturale, nel quale abbiamo costruito le fondamenta industriali e organizzative del gruppo, completato con successo il percorso di quotazione e avviato il processo di integrazione delle farmacie acquisite» ha dichiarato l’amministratore delegato Stefano Maroni. «Guardando al 2026, siamo focalizzati sull’esecuzione del piano di crescita per linee esterne, sull’integrazione delle farmacie acquisite e sullo sviluppo di servizi a maggiore valore aggiunto».
Tra le operazioni già annunciate per il 2026 figura l’acquisizione della Farmacia Formaggia di Milano, in corso Buenos Aires, realtà con ricavi annui stimati in circa 7,7 milioni di euro. L’operazione, il cui perfezionamento è previsto entro luglio, rappresenterà la prima acquisizione realizzata dal gruppo dopo l’ingresso in Borsa e costituisce il primo tassello del piano di crescita per linee esterne illustrato al mercato.
