Da LloydsFarmacia un network di led wall per parlare al cliente che sta fuori

Filiera

L’acquisto veloce da mordi-e-fuggi e le piccole code di tre-quattro persone davanti alle vetrine sono ormai scena usuale per tutti i canali del retail, farmacie comprese. Tra gli effetti collaterali, il depotenziamento della comunicazione in store (perché chi entra tende a non indugiare) e la riscoperta della comunicazione che si affaccia sul marciapiede, dove si fa la fila e si scrutano le vetrine. Fa leva su questi nuovi comportamenti del consumatore la partnership avviata da LloydsFarmacia e Aero Service per realizzare un vero e proprio network di “led wall” (i display a led di grandi dimensioni) nelle vetrine della catena farmaceutica.

Il progetto è partito un anno fa in via sperimentale in tre farmacie, ora scatta l’espansione: per aprile gli esercizi diventeranno venti, a dicembre saranno il doppio e in un paio di anni arriveranno a 140. «La comunicazione Dooh, Digital out of home» spiega a Pharmacy Scanner Vincenzo Masci, direttore acquisti & marketing del gruppo Admenta «ha acquisito negli ultimi anni crescente rilevanza, perché dà alla pubblicità una nuova dimensione urbana. Riteniamo che questo sia uno strumento molto utile alle aziende per far conoscere i loro farmaci e prodotti, soprattutto oggi che gli ingressi in farmacia sono calati e quindi c’è bisogno di arrivare al cliente quando ancora è sul marciapiedi».

 

 

Il led wall, inoltre, consente di ripulire le vetrine da cartelli ed espositori: lo sguardo non ha più ostacoli e dall’esterno può abbracciare l’intera farmacia. «Siamo stati i primi nel canale farmacia a sgombrare le vetrine» rimarca Masci «è un indirizzo che molti altri settori del retail hanno adottato da tempo, penso per esempio ai ristoranti che mettono le loro cucine dietro a una vetrata. In tempi di covid, poi, è un modo per aiutare i passanti a capire se la farmacia è affollata oppure si può entrare».

I ledwall di LloydsFarmacia, inoltre, non proporranno soltanto comunicazione pubblicitaria, ma anche informazioni di servizio e consigli su salute, stili di vita e benessere. «Ma tra i progetti» prosegue Masci «c’è anche quello di collegare i maxischermi ai sistemi taglia-code digitali delle farmacie, in modo da consentire a chi sta fuori di contare quante sono le persone prima di lui. In più, con l’app LloysFarmacia, sarà possibile prenotarsi a distanza e poi controllare sul led wall la progressione della coda».

Nei programmi, infine, c’è anche lo sviluppo di palinsesti locali, per veicolare messaggi pubblicitari e consigli differenti da territorio a territorio. «Per ora i contenuti sono pianificati e gestiti a livello nazionale perché i led wall sono ancora pochi» conferma Masci «ma quando il network si sarà sviluppato avremo programmazioni differenziate, in modo da permettere alle aziende di promuovere le loro campagne locali e dare anche consigli agganciati ai servizi sanitari locali».

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