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Conad, l’arcinemico delle farmacie italiane per i suoi ripetuti tentativi di abbordaggio alla fascia C, si preparerebbe a mettere le mani sugli oltre 260 punti vendita della rete Simply-Sma, cioè i supermercati di medie e piccole dimensioni con insegna Simply, IperSimply, MyAuchan e PuntoSimply. Mirerebbe a tale obiettivo la costituzione, a marzo, di una newco controllata al 51% dal gruppo guidato da Francesco Pugliese e per il 49% dal finanziere Raffaele Mincione, nome molto noto nel comparto bancario e delle telecomunicazioni. Secondo Radiocor, l’agenzia di stampa del Sole 24 Ore, l’obiettivo della nuova società sarebbe quello di investire su asset immobiliari della grande distribuzione organizzata e in cima alla lista della “spesa” ci sarebbero, per l’appunto, i supermercati del gruppo francese Auchan.

Pugliese ha subito bollato le notizie sugli appetiti del suo gruppo come «fake news», ma l’intervento non è bastato a mettere la sordina al gossip di osservatori e addetti ai lavori. Il fatto è che Auchan ha davvero l’intenzione di disfarsi di una buona parte della sua rete: il disamoramento del consumatore per la gdo e la crescita dell’e-commerce hanno arrecato al gruppo fortissime perdite, in Italia (-14,2% tra il 2013 ed il 2017) e anche a livello internazionale (Auchan Holding ha registrato  nel 2018 una perdita netta di 1,1 miliardi di euro). L’idea dunque è quella di alienare gli asset non più sostenibili e mantenere soltanto quelli che portano utili, cioè Decathlon, Leroy Merlin, Kiabi, Pimkie.

Contro simili progetti sono già scesi in campo i sindacati confederali, che tra il 19 aprile e il 2 maggio hanno indetto una campagna di scioperi nei punti vendita del gruppo per rispondere alle «voci sempre più insistenti di trattative dirette alla cessione della rete Sma-Simply ad altri gruppi, a partire da Conad». Il gruppo guidato da Francesco Pugliese, fanno notare alcuni osservatori, ha spesso ripetuto di voler scavalcare Coop e diventare la prima insegna della distribuzione organizzata italiana (attualmente la quota di mercato di Conad ammonta al 13% circa, quella dei rivali al 14%) e l’acquisto dei supermercati Sma-Simply certificherebbe automaticamente il sorpasso. Conad, che a fine anno aveva acquisito la gestione di sei supermercati “Iper, La grande I” tramite affitto di ramo d’azienda, ha chiuso il 2018 con un fatturato di 13,4 miliardi, in crescita del 3% sul 2017.

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