Filiera

Farmaè – la piattaforma omnicanale di e-retailing nel comparto salute e benessere con una quota di mercato del 28% – ha avviato il roadshow di incontri con gli investitori italiani ed esteri per la quotazione nel segmento Aim di Borsa Italiana. Ad annunciarlo una nota della stessa società, che riporta dettagli e tappe dell’operazione (già anticipata un paio di settimane fa da Pharmacy Scanner): l’Ipo avverrà interamente tramite aumento di capitale, con una forchetta compresa tra un minimo di 7,5 euro e un massimo di 8,4 euro per azione. L’obiettivo è una capitalizzazione pre-money compresa tra 33 e 37 milioni di euro.

«Siamo di fronte a una grande opportunità di crescita» è il commento di Riccardo Iacometti (foto in homepage), fondatore e ceo di Farmaè «poiché la Borsa ci consentirà di sostenere i nostri piani di sviluppo, raccogliendo i capitali utili a consolidare la nostra leadership di mercato. Investimenti in logistica e nuove tecnologie, ampliamento dell’offerta prodotti, consolidamento della strategia omnicanale sono gli ambiti su cui vogliamo lavorare per incrementare il nostro vantaggio competitivo».

Con un portale che nel 2018 ha raggiunto oltre 13 milioni di visitatori (dai 5,5 milioni del 2016) e un tasso di conversione all’acquisto superiore alla media nazionale, soprattutto grazie a innovative strategie digitali, Farmaé ha registrato 523 mila ordini (111 mila del 2016) da quasi 229 mila utenti attivi (67 mila nel 2016), per 2,7 milioni di prodotti venduti (700 mila del 2016). Nel processo di quotazione Farmaè è affiancata da Alantra che ricopre il ruolo di global coordinator, nomad e bookrunner, financial advisor è Ubs, advisor legale e fiscale è Pedersoli Studio Legale, la società di revisione è Deloitte & Touche, Cdr Communication supporta l’attività di Investor Relations e la società di comunicazione è Sec spa.

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