Atida compra eFarma. Zaccariello: farmacia online? No siamo un ecosistema per la salute

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Atida, la farmacia online europea che fa capo al fondo britannico Marcol e di cui Pharmacy Scanner aveva scritto un paio di settimane fa, ha annnciato l’acquisizione di eFarma, uno dei più importanti portali italiani di e-commerce del farmaco senza ricetta e del parafarmaco. L’operazione, chiusa a fine settembre, rappresenta per il gruppo internazionale un ulteriore passo verso la leadership dell’online farmaceutico a livello europeo: Atida, infatti, è ai vertici del mercato digitale in Spagna con Mifarma ed è nelle prime posizioni in Germania (dove è presente con Aponeo e ha acquisito di recente la farmacia online Delmed) e in Italia, proprio grazie all’integrazione di eFarma che rappresenta il terzo player nazionale. Annovera inoltre siti di e-commerce in Olanda e Portogallo (sempre con Mifarma) e anche in Francia, dove pochi giorni fa ha acquisito Santé Discount, parafarmacia online con oltre 60mila referenze e una piattaforma che totalizza tre milioni di visitatori al mese (per un giro d’affari che a fine anno dovrebbe raggiungere i 100 milioni di euro).

«L’obiettivo» recita il comunicato diffuso ieri dal gruppo «è di garantire un servizio farmaceutico efficiente, che riesca a combinare la familiarità e il rapporto personale tipico di una farmacia territoriale ai benefici di esperienza, comodità e velocità che caratterizzano una piattaforma digitale europea». I piani, in particolare, prevedono l’unificazione sotto lo stesso brand di tutti i siti nazionali: già da ieri sera sulla homepage di eFarma compare la dicitura “by Atida” sotto al logo della farmacia online, in vista del piano di rebranding con cui – da qui a un anno – il nome eFarma cederà il posto al brand internazionale.

 

 

«Siamo orgogliosi di entrare a far parte di uno dei gruppi più interessanti nel panorama europeo» commenta l’amministratore delegato di eFarma, Francesco Zaccariello, che entra in Atida come managing director per l’Italia e continuerà a dirigere la sede campana del gruppo «condividiamo l’ambizione di crescita e il costante impegno verso l’innovazione. Siamo partiti come piccolo e-commerce locale e nell’arco di pochi anni siamo diventati una delle piattaforme più avanzate e riconosciute in Italia. Adesso siamo pronti per aprirci al mercato europeo, il primo passo sarà l’arrivo nei prossimi mesi di nuove linee di prodotto che
andranno ad ampliare la nostra offerta attuale, in cui figurano oltre 65mila referenze».

Per Zaccariello, però, l’operazione non va annoverata tra le tante acquisizioni che stanno caratterizzando l’e-commerce farmaceutico. «Atida non compra ma investe nel nostro Paese» spiega a Pharmacy Scanner «tant’è vero che la nostra sede di Napoli, dove oggi lavorano 70 dipendenti, verrà rafforzata e diventerà l’hub italiano di Atida, per supportare i progetti di crescita del gruppo». Progetti che non riguardano soltanto la vendita a distanza di farmaco ed extrafarmaco, ma anche l’offerta di servizi sanitari digitali: «L’intenzione è quella di diventare il primo “healthy ecosystem” europeo, una piattaforma per la salute delle persone che offre un servizio affidabile e a 360 gradi».

Nata nel 2000, Atida conta attualmente circa 4 milioni di clienti e ha per ceo Julie Szudarek, che arriva da Groupon; il chief marketing officer invece è Mattia Santin, ex Uber. Con oltre 600mila clienti e vendite che nel 2020 hanno superato i 20 milioni di euro – in crescita del 125% rispetto all’anno precedente – eFarma punta a chiudere il 2021 con 30 milioni di euro di fatturato.

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