Farmacie online, la finanza entra in gioco e spunta un nuovo competitor di ambizioni europee

Filiera

La forte accelerazione che la pandemia ha impresso in tutta Europa all’e-commerce di farmaco ed extrafarmaco ha attirato sulle farmacie online l’attenzione e gli appetiti del mondo finanziario. L’ultimo caso che conferma la tendenza è quello del fondo britannico Marcol, che nelle settimane scorse ha allargato la propria presenza in Germania e sta mettendo in piedi una rete di siti localizzati nei principali Paesi del continente, Italia compresa. In terra tedesca, in particolare, l’hedge fund ha rilevato la farmacia online Delmed, che va ad aggiungersi ad altre acquisizioni “strategiche” scaglionate nel tempo: cinque anni fa la società inglese è entrata dalla porta di servizio in Aponeo, un’altra e-pharmacy tedesca (tra le prime dieci in Germania per giro d’affari, oltre due milioni di visitatori all’anno e 70mila referenze); nella primavera 2020 ha comprato Fernarzt.com, piattaforma di telemedicina che offre servizi di videoconsulenza e diagnostica a distanza.

Secondo la stampa tedesca, Marcol ha già trasferito la sede di Delmed a Venlo, in Olanda, dove già opera un’altra farmacia online europea, Shop Apotheke. I motivi sono presto detti: la cittadina (100mila abitanti) è proprio sul confine tedesco, a pochi chilometri di distanza da Colonia, Bonn, Francoforte sul Meno e le altre città più industrializzate della Germania occidentale; da Venlo, quindi, si può spedire celermente via corriere oltre frontiera ma senza essere soggetti alla legge tedesca, che vieta sconti sui prezzi dei farmaci con obbligo di ricetta. E infatti, dall’Olanda DocMorris e Shop Apotheke hanno costruito buona parte della fama di cui oggi godono tra i clienti tedeschi.

Ma c’è di più: secondo quanto scrive la rivista specializzata Apotheke Ad Hoc, Marcol sta lavorando alla costruzione di un network europeo di farmacie per corrispondenza «con l’obiettivo di diventare il leader del mercato continentale». Il nome di questa rete digitale è Atida e per tesserla il fondo britannico ha comprato la parafarmacia online spagnola Mifarma, che nel 2020 ha gestito più di un milione e mezzo di ordini e conta due milioni di utenti registrati. E dispone di siti “localizzati” in Francia, Portogallo, Austria e anche Italia (vedi), tutti già aggiornati con il nuovo logo (Mifarma by Atida) e una grafica standardizzata.

 

L’evoluzione del brand: i siti Atida portoghese, francese e italiano

Sul proprio sito, poi, Marcol parla di Atida come di «un ecosistema sanitario online che sta trasformando il panorama della salute e del benessere in tutta Europa. Con farmacie e parafarmacie online in nove paesi e oltre 4 milioni di clienti attivi, Atida ha per missione aiutare gli europei a prendere decisioni migliori sulla propria salute». Sembra ancora “dormiente”, invece, il sito istituzionale di Atida, che si definisce «modern pharmacy» e promette novità per l’anno in corso. Al contrario è attivo Atida Pure, portale di e-commerce dal quale il gruppo commercializza i propri integratori a marchio: manca ancora la versione in lingua italiana (e quella in francese, sono invece presenti i siti in spagnolo, portoghese e inglese) ma quanto c’è già basta a far capire che cosa intende il fondo britannico quando parla di ecosistema sanitario.

 

La campagna tv di Farmaè, on air da settembre

 

E’ evidente dunque che nel comparto della farmacia online stanno facendo il loro ingresso competitor molto agguerriti, almeno sulla carta. Li hanno richiamati le prospettive del mercato online della farmacia (13 miliardi di euro solo in Germania nel 2020, 436 miliardi di dollari nel 2025 a livello globale secondo Iqvia, quasi il triplo del giro d’affari 2018), ma è evidente che questi attori non daranno battaglia soltanto ai loro concorrenti digitali, ma anche a quelli fisici. Anche perché dall’altra parte c’è un consumatore sempre più consapevole, complice l’informazione e la comunicazione. Basti ricordare, a titolo di esempio, la campagna tv che da settembre e sino a fine anno Farmaè propone sulle reti Mediaset. Il pay off dello spot recita «Farmaè, l’accento è su di te» e – spiega Marco Maglione, direttore marketing della farmacia online – «vogliamo avvicinare sempre più italiani agli acquisti online: daremo continuità ai nostri investimenti in pubblicità anche sui canali tradizionali perché riteniamo di avere valori e caratteristiche da comunicare a un pubblico sempre più vasto».

Altri articoli sullo stesso tema
Send this to a friend