Consumatore

La fase due è appena iniziata (da lunedì 18 maggio, per la precisione) ma sono in parecchi a prevedere che la maggioranza degli italiani uscirà dal lock down con cautela e a piccoli passi. Rafforza tale convinzione il sondaggio condotto da Izi in collaborazione con Comin & Partners per tastare il polso del Paese alla vigilia della riapertura (campione di 1.004 individui oltre i 18 anni, intervistati tra il 12 e il 13 maggio in modalità Cati-Cawi e stratificati proporzionalmente per classi d’età): soltanto un italiano su due (il 53,6%, per la precisione) dice che tornerà a frequentare i negozi come prima e meno di due su quattro (42,5%) farà visita ai centri commerciali.

 

Sondaggio: il 6% dei consumatori non tornerà nei supermercati

 

Italiani divisi anche sui ristoranti: oltre la metà degli intervistati (55%) dichiara che non li frequenterà più come prima e il 48% dice che non tornerà nei bar con la stessa frequenza di prima. E’ evidente che a tenere lontani dai luoghi del commercio una buona fetta di italiani (almeno nelle prime battute della fase 2) sono innanzitutto le preoccupazioni relative alla sicurezza e al contatto con gli altri.

Questo genere di timori però non grava con la stessa intensità su tutti gli italiani. Il sondaggio, infatti, rivela che tra gli over 55 la percentuale di chi si dice pronto a recuperare le vecchie abitudini è superiore alla media: il 60% vuole tornare a fare shopping, il 45% a prendere la colazione al bar, il 44% promette che riprenderà a frequentare i centri commerciali come prima.

Cautela ben maggiore, invece, tra i 35-54enni: circa il 58% dichiara che andrà meno di prima nei ristoranti e solo due su quattro (43,5%) è pronto a tornare al bar come prima, anche se il 53,3% promette di riprendere a fare acquisti nei negozi. Ancora più circospetti i giovani tra i 18 e i 34 anni: più della metà (55,5%) dice che frequenterà meno spesso di prima i ristoranti e i bar (52%), l’8% afferma che non tornerà più nei centri commerciali.

Recommended Posts
Send this to a friend