Deblistering in farmacia: dalle nuove regole a una nuova opportunità di servizio
Il deblistering entra in una nuova fase. L’11 settembre 2026 sono state approvate le Linee di indirizzo nazionali per il servizio di accesso personalizzato ai farmaci nelle farmacie aperte al pubblico, presentate il 24 settembre dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. Il provvedimento definisce un quadro nazionale di regole, responsabilità e standard minimi per lo sconfezionamento e il riconfezionamento personalizzato dei medicinali, con l’obiettivo di rendere il servizio più omogeneo sul territorio e garantire qualità, sicurezza e tracciabilità.
Al centro delle nuove disposizioni c’è la necessità di semplificare la gestione quotidiana delle terapie, soprattutto per i pazienti anziani, cronici e in politerapia. Il servizio consente infatti di predisporre confezionamenti personalizzati sulla base dello schema terapeutico del singolo paziente, favorendo una corretta assunzione dei medicinali e una maggiore aderenza alla terapia. Un’esigenza che, come ha sottolineato Gemmato, riguarda in particolare chi deve assumere numerosi farmaci ogni giorno: «semplificare e rendere più sicura la gestione quotidiana delle terapie» significa intervenire concretamente su un aspetto centrale della presa in carico del paziente.
Per la farmacia, il deblistering rappresenta quindi un’opportunità per ampliare e qualificare ulteriormente il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità. Un servizio strutturato può rispondere alle esigenze di pazienti cronici, anziani e caregiver, ma anche creare nuove occasioni di collaborazione con strutture residenziali e assistenziali. Per la farmacia questo significa poter sviluppare nuovi servizi, rafforzare la fidelizzazione, acquisire nuovi clienti e differenziare la propria offerta sul territorio, contribuendo al tempo stesso a liberare risorse dedicate alla gestione delle terapie. Le modalità organizzative ed economiche del servizio restano comunque legate alle competenze regionali e agli specifici accordi applicabili.
È in questo scenario che si inserisce SiCuro, la soluzione di deblistering di CGM Pharmaone, ideata e sviluppata da un farmacista. Pensata per supportare le farmacie nella realizzazione di terapie personalizzate destinate a RSA e utenza privata, SiCuro contribuisce a organizzare il servizio mettendo al centro sicurezza nella preparazione delle terapie, personalizzazione e ottimizzazione delle risorse. La soluzione è già stata scelta da alcune farmacie del Nord Italia che servono oltre 50 RSA, per un totale di circa 4.500 posti letto. Per le farmacie che guardano all’evoluzione del proprio ruolo e ai nuovi bisogni del territorio, SiCuro rappresenta così uno strumento concreto per trasformare il deblistering in un servizio strutturato e in una nuova opportunità di crescita.
