Filiera

Una campagna “prêt à porter” sul coronavirus per le farmacie che vogliono fare comunicazione omnichannel – social, in-store e out-store – senza fai da te improvvisati. E’ quanto propongono Nicola Posa e la sua Shackleton Consulting con un progetto creativo che ha per hashtag #iofacciolamiaparte. Il concept trae spunto dal colibrì di un’antica favola africana: «Un incendio è appena scoppiato nella foresta» racconta Posa a Pharmacy Scanner «e mentre tutti gli animali corrono per allontanarsi un colibrì vola nella direzione opposta. Il leone gli chiede cosa sta facendo e lui spiega che si sta precipitando al lago per prendere un po’ d’acqua con il becco e buttarla sulle fiamme. Ma che cosa credi di ottenere con quelle quattro gocce che raccoglierai, sbotta il re della foresta, e il colibrì risponde: io faccio la mia parte».

La campagna, in sintesi, si articola su 12 poster a geometria variabile, disponibili cioè in A4, A3 oppure in versione banner, per la pubblicazione su siti o profili social. Ognuno veicola con formula chiara e incisiva i le raccomandazioni e i consigli forniti in queste settimane dalle autorità sanitarie, oppure invita i clienti a rispettare le norme di distanziamento, per esempio mettendosi in fila fuori della farmacia. «I messaggi sono quelli che molti farmacisti danno ogni giorno» osserva Posa «però li abbiamo rielaborati per mettere in evidenza il valore del servizio: per esempio, c’è il poster che dice “Vediamo 200 persone al giorno. Per questo indossiamo le mascherine”. Oppure quell’altro che ricorda che guanti e schermi di protezione servono a tutelare la salute delle persone».

 

 

Sbagliato però pensare che si tratti di una campagna autoreferenziale. Tra i poster, infatti, ce ne sono diversi che dispensano consigli in linea con l’immagine della farmacia quale porta di accesso ai servizi sanitari: «C’è un cartello che ricorda i numeri da chiamare in caso di emergenza» continua Posa «e un altro che ricorda – in caso di sintomatologia influenzale – di non andare dal medico ma telefonargli».

Chiude tutti i poster il pay off della campagna, “Ascolta la tua farmacia”. «Non è un invito ma un memento» sottolinea Posa «ricorda una volta di più che in farmacia i pazienti possono trovare un consiglio affidabile e un aiuto efficace». Realizzata con colori selezionati espressamente per la stampa a getto d’inchiostro (e per un consumo morigerato delle cartucce) la campagna può essere richiesta gratuitamente scrivendo all’indirizzo info@shackleton.it (scrivere nell’oggetto iofacciolamiaparte). «Il clima che si respira nelle farmacie sta cambiando» riflette Posa «molti farmacisti hanno bisogno di cambiare registro un passo alla volta. Il mio suggerimento è quello di selezionare i messaggi a seconda dell’area in cui si vogliono collocare: vetrine, zone di stazionamento, banco. Sui 12 cartelli sceglietene tre o quattro e pensate dove collocarli in base al messaggio».

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