Filiera

App, piattaforma loyalty, e-commerce. C’è un’abbondante iniezione di digital nei programmi di Alphega, la rete di Walgreens Boots Alliance che riunisce più di 6mila farmacie indipendenti di nove Paesi europei. L’annuncio arriva dal Principato di Monaco, dove si sono dati appuntamento per la Convention 2019 del network più di 1.600 farmacisti affiliati (record assoluto di partecipazione). Ai  quali Ornella Barra, co-chief operating officer di Wba, e Juan Guerra, managing director international wholesale di Alphega, hanno presentato numeri e progetti del sodalizio. «In otto anni» ha ricordato Barra «abbiamo raddoppiato il numero delle farmacie aderenti e dei Paesi rappresentati». Il fatto che oggi la rete faccia capo a Wallgreens Boots Alliance, un gruppo che gestisce più di 18mila farmacie in 25 Paesi del mondo, non deve diventae motivo di preoccupazione per le farmacie di Alphega. «Wba» ha assicurato Barra «non vuole essere disruptive e forzare sulle catene, non intendiamo scardinare le farmacie indipendenti ma vogliamo proporci come una piattaforma globale che offre soluzioni innovative a più livelli, in uno spirito win-win». Esemplifica il claim che ha fatto da filo conduttore della Convention: promuovere l’innovazione, valorizzare la farmacia. «Mettiamo a disposizione delle farmacie del network» ha detto Juan Guerra «i migliori prodotti, servizi e soluzioni per i pazienti e i consumatori».

Innovazione significa oggi digitalizzazione, per un consumatore sempre più omnicanale. Non è allora un caso che tra i nuovi strumenti ai quali il network sta lavorando per le proprie farmacie c’è l’app Mobile Alphega, già lanciata in Italia nel novembre scorso (senza troppi clamori). Dotata di una serie di funzioni come la geolocalizzazione delle farmacie Alphega e il reminder per la puntuale assunzione dei farmaci, così come di una rubrica di consigli su salute e stile di vita, l’app verrà arricchita di nuove funzionalità man mano che diventerà disponibile negli altri Paesi dove il network è presente (dopo l’Italia Francia, Romania, Spagna, e Inghilterra): il click & collect, la prenotazione di appuntamenti per servizi e counselling, un gestore delle ricette che consente di fotografare la prescrizione e archiviarla, la chat per parlare con il farmacista di fiducia e altro ancora.

Nell’app, inoltre, sarà possibile registrare e gestire la carta fedeltà My Club Alphega, già lanciata in Italia (dove è attualmente adottata da 260 farmacie per più di 200mila clienti registrati) e Francia (171 farmacie, 35mila clienti) sarà anch’essa distribuita progressivamente negli altri Paesi. Alla carta, come ha spiegato Anthony Roberts, global cio di Walgreens Boots Alliance, verrà agganciata una piattaforma di loyalty che consentirà non soltanto di gestire la fedeltà dei clienti, ma metterà anche a disposizione delle farmacie un cruscotto con dati di mercato e vendite provenienti dall’intero network Alphega, per fare scelte gestionali sempre più consapevoli.

Infine l’e-commerce, sul quale però le anticipazioni sono state scarne. «Abbiamo in cantiere una piattaforma per la vendita a distanza» si è limitata a dire Ornella Barra, anche se poi gli interventi di Roberts così come di Jim Weinstein, head of innovation and health equity di Microsoft Healthcare (con cui Wba di recente ha concluso una partneship trategica) qualche flash l’hanno fornito: la digital innovation avrà tra gli ingredienti bot e algoritmi per il primo consiglio (Pharmacy Scanner ne aveva già parlato un anno fa, qui) , aderenza terapeutica, raccolta di dati sanitari per incrementare precisione ed efficacia delle cure, cloud. Tutte cose che Walgreens Boots Alliance sta già facendo o si sta accingendo a fare con le sue farmacie americane (vedi il video sotto sull’app Wba), e che nel tempo verrà proposto anche alle farmacie indipendenti di Alphega. Nell’ottica di quella piattaforma globale cui ha accennato Ornella Barra.

 

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