Concorrenza healthcare, New Line: ad aprile crescita per tutti i canali, ma solo l’online a doppia cifra
Ad aprile tutti i principali canali dell’healthcare chiudono il mese con il segno più e una sostanziale invarianza dei rapporti competitivi. È quanto emerge dalle rilevazioni di New Line Ricerche di Mercato, secondo le quali il giro d’affari complessivo del comparto raggiunge i 1,62 miliardi di euro, in crescita del 4,1% rispetto allo stesso mese del 2025.
A trainare il mercato è ancora una volta la farmacia, che mantiene una posizione largamente dominante, mentre l’e-commerce si conferma il canale più dinamico per tassi di crescita.
Nel dettaglio, la farmacia genera ad aprile un fatturato di 1,05 miliardi di euro, pari al 64,9% del mercato complessivo, e cresce del 3,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Alle sue spalle si colloca la grande distribuzione organizzata (ipermercati e supermercati, dati Circana), che rappresenta circa un quarto del mercato e registra un incremento del 2,4%. Più contenute le quote di parafarmacia ed e-commerce, che valgono rispettivamente il 6,1% e il 5,5% del totale, ma mostrano tassi di crescita superiori a quelli dei canali tradizionali: +5,4% per la parafarmacia e +13,5% per l’online.
Il confronto conferma quindi una tendenza ormai consolidata. La farmacia continua a rappresentare il principale punto di riferimento per gli acquisti legati alla salute, ma la crescita più consistente arriva dal digitale, che pur partendo da quote ancora limitate continua a guadagnare terreno in diversi segmenti del senza ricetta.
Un andamento positivo accomuna anche le due principali categorie del commerciale, automedicazione e dermocosmetica, che ad aprile crescono rispettivamente del 3,6% e dell’8,1%. Nell’automedicazione il giro d’affari complessivo raggiunge i 793,2 milioni di euro e beneficia soprattutto dell’andamento della farmacia, che da sola concentra l’81,9% delle vendite della categoria e cresce del 2,9%.
Particolarmente interessante il confronto tra i canali minori: nell’automedicazione, infatti, l’e-commerce registra un incremento del 13,7% e raggiunge una quota di mercato del 6,7%, superiore a quella della parafarmacia, che si ferma al 6,2%. Un dato che conferma come il digitale stia progressivamente rafforzando la propria presenza soprattutto nelle categorie dove è più frequente l’acquisto programmato.
Anche nella dermocosmetica l’online mette a segno la crescita più rilevante, con un incremento del 23,8% rispetto ad aprile 2025. In questo comparto, tuttavia, la sua quota di mercato resta inferiore a quella della parafarmacia: il digitale pesa infatti per il 6,5% delle vendite complessive, contro il 7,3% del canale concorrente. A dominare il mercato continuano comunque a essere farmacia e gdo, che insieme rappresentano oltre l’86% del fatturato della categoria e registrano crescite rispettivamente dell’8,2% e del 4,9%.
Tra i segmenti che contribuiscono maggiormente alla crescita dei canali tradizionali figurano gli antistaminici per uso sistemico, sostenuti dall’avvio della stagione allergica. Ad aprile il cluster cresce del 27,5% in farmacia e del 16,5% nella grande distribuzione, confermandosi uno dei principali motori dell’automedicazione nel mese.
Mercato commerciale, canali a confronto (aprile)
Automedicazione (farmaci, integratori, dispositivi) valori e volumi
Dermocosmetici, valori e volumi
Antistaminici per uso sistemico, valori e volumi










