Nuove responsabilità internazionali per Stefano Fatelli nel gruppo Cantabria Labs. L’attuale amministratore delegato di Cantabria Labs Difa Cooper, la filiale italiana specializzata in dermatologia, è stato nominato Senior Vice President Business & Ventures della capogruppo, mantenendo contestualmente la guida della società italiana. La nomina si inserisce nella riorganizzazione della governance del gruppo spagnolo, che sostituisce la figura del ceo con tre vicepresidenze esecutive, e conferma il ruolo sempre più rilevante dell’Italia nello sviluppo internazionale dell’azienda.
Nel nuovo incarico Fatelli avrà la supervisione delle aree Dermatologia, Nutrizione e Veterinaria, oltre alle attività di Business Performance & Execution, Strategy & Growth, Communication e Business Global Marketing. Sarà inoltre responsabile delle business unit di Spagna, Italia, Francia, Messico, Portogallo, Marocco, Cina e Stati Uniti, oltre che dei partner internazionali e delle società NDL Pro-Health e Stangest.
«Accolgo questo incarico con profondo senso di responsabilità» commenta Fatelli. «È un ruolo che amplia il mio perimetro internazionale, ma che nasce dal lavoro costruito in questi anni in Italia, un mercato che continueremo a presidiare con grande attenzione. Continueremo a investire in ricerca, innovazione e relazione con dermatologi, farmacisti e professionisti della salute, mantenendo saldo il nostro posizionamento dermatologico e scientifico».
La società sottolinea che il rafforzamento della presenza italiana nella governance del gruppo si accompagna ai risultati economici della filiale. Cantabria Labs Difa Cooper ha chiuso il 2025 con un fatturato di 61,7 milioni di euro, in crescita del 9% sull’anno precedente, e un margine Ebitda del 19%. Per il 2026 l’obiettivo è raggiungere 68 milioni di euro di ricavi, confermando un ritmo di sviluppo intorno al 10%, sostenuto dalla crescita di tutte le principali linee di business – dermocosmetici, integratori, dispositivi medici e farmaci – e dai nuovi lanci previsti nel corso dell’anno.
«La dimensione internazionale del nuovo incarico non cambia la nostra priorità: l’Italia resta un mercato chiave, un presidio strategico e un laboratorio di sviluppo molto importante per Cantabria Labs» aggiunge Fatelli.
Secondo l’azienda, il percorso di crescita continuerà a poggiare su due direttrici: la centralità della dermatologia, sostenuta dalla ricerca scientifica, e la costruzione di un ecosistema sanitario integrato, fondato sul dialogo tra specialista, farmacia e paziente. «I risultati degli ultimi anni sono il frutto di un lavoro costante e di un business model molto chiaro, unito alla qualità delle persone che lavorano in azienda e alla capacità di coniugare visione internazionale e conoscenza dei mercati locali» conclude Fatelli.

