Benu Farmacia chiude il 2025 con una crescita superiore al mercato: +2,3% a parità di rete

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Benu accelera e chiude l’esercizio 2025 con una crescita superiore al mercato: la catena del gruppo Phoenix Pharma Italia segna un +2,3% a parità di perimetro e, negli ultimi sei mesi, sovraperforma con continuità il comparto, archiviando quella che l’azienda definisce una netta inversione di tendenza. Un segnale rilevante per il retail della farmacia, perché arriva da una delle insegne più strutturate del mercato italiano, oggi presente con 370 farmacie tra proprietà e franchising.

Secondo i dati diffusi dal gruppo, il cambio di passo si è consolidato negli ultimi 18 mesi. In questo arco temporale le farmacie di proprietà Benu hanno superato l’andamento del mercato di oltre 1,2 punti percentuali, mentre negli ultimi mesi dell’anno fiscale la progressione si è ulteriormente rafforzata con incrementi mensili compresi tra il +2% e il +6%. La dinamica, sottolinea l’azienda, non è stata lineare ma mostra una traiettoria di accelerazione.

Nel dettaglio, l’area Otc & Personal Care registra una performance superiore al mercato di +1,8%, mentre il comparto Rx cresce di +0,8%. Due indicatori che confermano come la ripresa non riguardi solo il commerciale ma anche la componente legata al farmaco con prescrizione.

Sul piano organizzativo, uno dei passaggi chiave del 2025 è stato il riassetto della divisione retail, sdoppiata dal primo febbraio dello scorso anno in due direzioni: Retail Sales Innovation e Retail Sales Operations. La prima, affidata a Sara Tassinati, presidia sviluppo format, innovazione e investimenti; la seconda, guidata da Maria Antonietta Iacovaccio, governa la rete diretta e l’esecuzione operativa.

 Nell’area Retail Sales Operations rientrano organizzazione dei negozi (220 per circa 330 milioni di euro di fatturato annuo), copertura del personale (1.128 addetti), efficacia dei processi di vendita e customer experience. Sul fronte loyalty, la carta Extra supera le 587 mila tessere attive, copre il 67% delle vendite e genera uno scontrino medio superiore di 13,5 euro rispetto ai clienti non fidelizzati.

Sul versante innovazione, il 2025 ha visto investimenti per diversi milioni di euro nel refit dei punti vendita e nel rinnovamento tecnologico, con progetti che spaziano dall’automazione di processo alle etichette elettroniche e domotica. Tra i format c’è Hub Salute, il modello dedicato alla farmacia dei servizi, oggi presente in 42 farmacie della rete, con telemedicina, test ematici, screening, vaccinazioni, educazione sanitaria e programmi di aderenza terapeutica. Accanto a questo concept cresce anche Beauty Circle, focalizzato su dermocosmesi e consulenza beauty.

«Sono risultati straordinari, prodotti da concrete leve strategiche» commenta Lorenzo Clerici, Group customers & channels director di Phoenix Pharma Italia, che richiama semplificazione dei processi, formazione, rafforzamento degli organici e sviluppo del category management. «Abbiamo creato un nuovo format dedicato alla bellezza ed alla dermocosmesi Benu Beauty Circle» osserva Sara Tassinati, Retail Sales Innovation director, indicando come prossima frontiera la ricerca clinica in farmacia e piattaforme condivise per la gestione del paziente integrate con il Fascicolo sanitario elettronico. «La crescita di Benu Farmacia non è il risultato di una singola iniziativa, ma dell’evoluzione strutturale del nostro modello operativo» afferma Maria Antonietta Iacovaccio, Retail Sales Operations director, che lega i risultati a execution, processi e valorizzazione del farmacista. Chiude Vincenzo Masci, Group commercial & marketing director: «Da un anno a questa parte, abbiamo investito davvero molto in questa organizzazione innovativa». Il riferimento è a un modello che punta su omnicanalità, private label, digitale e collaborazione con l’industria come leve per sostenere crescita e marginalità delle farmacie del network.

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