A PillPack di Amazon multa da 5,8 milioni di dollari per frode sui rimborsi Medicare e Medicaid

Filiera

PillPack, la società di Amazon Pharmacy specializzata nell’home delivery dei medicinali in dosaggi personalizzati, ha patteggiato con la procura federale degli Stati Uniti il pagamento di una sanzione di 5,79 milioni di dollari (circa 5,5 milioni di euro) per frode ai danni dei programmi sanitari pubblici Medicare e Medicaid. Secondo il rapporto delle autorità di Giustizia, tra il 2014 e il 2019 PillPack avrebbe addebitato impropriamente forniture di penne da insulina in sovrannumero rispetto alle reali necessità dei pazienti.

Per farsi rimborsare i farmaci per cronici erogati sotto l’ombrello dei programmi sanitari pubblici (Ghp, Government healthcare program), le farmacie americane devono fatturare facendo combaciare scrupolosamente quantitativi e giorni di fornitura; di solito, questi vengono calcolati dividendo il totale delle unità posologiche prescritte dal medico per le dosi giornaliere; il Ghp, dal canto suo, verifica mettendo a confronto tra loro le date in cui il paziente chiede il refill, ossia il rinnovo della terapia: se non c’è corrispondenza con le forniture fatturate, viene negato il rimborso.

Secondo la procura, dall’aprile 2014 al novembre 2019 (un anno dopo l’acquisizione da parte di Amazon) PillPack avrebbe dispensato ai diabetici assicurati da Medicare e Medicaid penne per insulina in «cartoni pieni», cioè in quantitativi superiori a quanto avevano realmente bisogno i pazienti per il periodo di terapia previsto. Allo scopo di coprire le eccedenze, le forniture venivano registrate nel database di Pillpack con un periodo di copertura inferiore a quello reale; di conseguenza, le nuove consegne scattavano diversi giorni o settimane prima che i pazienti avessero esaurito il “cartone” precedente. 

«Siamo fiduciosi» ha dichiarato Damian Williams, procuratore degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York «che le farmacie forniscano sempre ai Gph dati precisi ed evitino sprechi. PillPack ha abusato di tale fiducia dispensando ricariche di insulina ben prima che i pazienti avessero terminato le loro scorte e travisando le scadenze per evitare che le sue richieste di rimborso venissero negate. Le farmacie che forniscono informazioni false e sprecano denaro dei contribuenti verranno sempre chiamate a rispondere».

Nel dicembre scorso (vedi articolo di Pharmacy Scanner) i media americani avevano diffuso la notizia che i due fondatori di Pillpack, TJ Parker ed Elliot Cohen, erano stati retrocessi dalla carica di vicepresidenti di Amazon Pharmacy a consulenti.

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