Diventerà operativo da luglio, in ritardo di circa un anno rispetto alle stime originarie, il nuovo centro di distribuzione Amazon di Jesi, nelle Marche, uno degli investimenti logistici più rilevanti realizzati negli ultimi anni in Italia dal colosso dell’e-commerce. Situato accanto all’Interporto Marche, il polo rappresenta un ulteriore tassello nel rafforzamento della rete distributiva nazionale del gruppo Usa, con ricadute che interessano da vicino anche il mercato della salute e del benessere, dove Amazon è ormai un concorrente consolidato della farmacia su numerose categorie di prodotto, dagli integratori ai dispositivi medici, fino alla dermocosmesi.
La struttura dispone di circa 66mila metri quadrati coperti, distribuiti su più livelli, e richiederà un investimento complessivo stimato in 180 milioni di euro. Secondo le informazioni diffuse dall’azienda e dalle istituzioni locali, il nuovo sito consentirà la creazione di oltre mille posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dall’apertura. Le prime selezioni sono già partite e riguardano operatori di magazzino, personale tecnico, addetti alla manutenzione e figure di supporto.
Per Amazon si tratta del primo centro di distribuzione realizzato nelle Marche e di uno snodo destinato a migliorare la copertura logistica del Centro Italia. L’obiettivo è aumentare la capacità di evasione degli ordini e ridurre i tempi di consegna verso un bacino che comprende non soltanto le Marche, ma anche ampie aree di Umbria, Abruzzo e Toscana. La struttura sarà inoltre dotata di sistemi di automazione e tecnologie robotiche già presenti in altri grandi hub del gruppo.
Nei giorni scorsi l’attenzione delle amministrazioni locali si è concentrata soprattutto sull’impatto del nuovo insediamento sulla viabilità. Uno studio commissionato da Interporto Marche ha stimato che l’avvio delle attività determinerà un incremento del traffico attorno al 4%, senza quindi effetti significativi sulla rete stradale esistente. Lo stesso studio evidenzia tuttavia la necessità di alcuni interventi infrastrutturali, a partire dal potenziamento del nodo tra l’A14 e la statale 76 e dalla futura realizzazione del nuovo casello di Ancona Centro. Secondo le stime illustrate alla Regione, il polo impiegherà inizialmente 746 addetti distribuiti su tre turni, con l’85% dei lavoratori che raggiungerà il sito in automobile. Per questo sono già allo studio ulteriori aree di sosta e collegamenti dedicati.
Per il retail della salute l’apertura di Jesi conferma una tendenza ormai consolidata: Amazon continua a investire nella prossimità logistica come leva competitiva. Una rete distributiva più capillare e tempi di consegna sempre più rapidi rappresentano infatti uno degli elementi con cui il gruppo punta a rafforzare la propria presenza nelle categorie healthcare a più elevata rotazione, aumentando la pressione concorrenziale sugli operatori tradizionali e, in particolare, sulle farmacie che presidiano il canale online. In questo quadro, il nuovo hub marchigiano va letto non soltanto come un investimento industriale territoriale, ma come un ulteriore passo nella strategia di espansione logistica che sostiene la crescita dell’e-commerce nel mercato della salute.
L’apertura del nuovo hub, tra l’altro, seguirà di qualche giorno uno degli appuntamenti commerciali più importanti dell’anno per Amazon: i Prime Day 2026, in programma dal 23 al 26 giugno. Per la seconda volta consecutiva l’evento durerà quattro giorni e, per la prima volta dopo diversi anni, è stato anticipato da luglio a giugno.
Per il gruppo si tratta di una leva strategica non soltanto per incrementare le vendite, ma anche per valorizzare la propria rete logistica e i servizi di consegna rapida. L’edizione 2025, secondo le stime di Adobe Analytics, aveva generato negli Stati Uniti acquisti online per 24,1 miliardi di dollari, confermandosi come uno dei maggiori eventi mondiali dell’e-commerce.
Storicamente tra le categorie più acquistate durante i Prime Day figurano elettronica, prodotti per la casa, bellezza e cura della persona. Amazon ha indicato inoltre tra le categorie più performanti delle passate edizioni beauty, nutrizione e prodotti per l’infanzia, segmenti che si sovrappongono in parte all’offerta commerciale della farmacia. Anche per l’edizione 2026 il gruppo prevede promozioni estese ai comparti beauty, skincare, cura della persona e beni di largo consumo, categorie nelle quali la competizione tra e-commerce e farmacia si è intensificata negli ultimi anni.

