Medi-Market Group lancia la marca privata e svela il target Italia: 100 parafarmacie per fine 2026

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Anche per Medi-Market, il gruppo belga che in Italia controlla più di 70 parafarmacie, è arrivato il momento di schierare in campo la sua marca privata. L’annuncio risale alla settimana scorsa e la novità ha già raggiunto gli scaffali di tutti gli esercizi dell’insegna, distribuiti in Italia, Belgio, Olanda e Spagna. A riportare la notizia il quotidiano economico belga L’Echo, che fotografa un’azienda in forte espansione e imperniata su un modello di retail fondato su rete, prezzo e consiglio.

La nuova private label si chiama Medi Daily e la prima uscita riguarda al momento 17 referenze, concentrate nel segmento dei detergenti doccia (in Italia i primi lanci sono visibili nel volantino di aprile della catena). Si tratta però solo della fase iniziale di un progetto molto più ampio: l’obiettivo dichiarato dal gruppo è arrivare a 500 referenze complessive nell’arco di due anni, estendendo progressivamente il marchio a tutte le principali categorie dei bisogni quotidiani. I prodotti saranno distribuiti in tutte le farmacie e parafarmacie del network e in Belgio avranno un posizionamento di prezzo mediamente inferiore del 20% rispetto ai brand equivalenti di qualità comparabile (ma ogni Paese definirà la propria strategia di pricing).

Per il retail dell’healthcare si tratta di un passaggio rilevante. La marca privata non rappresenta solo una leva di convenienza in una fase di consumi compressi, ma anche uno strumento di fidelizzazione, differenziazione assortimentale e miglioramento del margine industriale. In altri comparti del commercio organizzato, la private label è da tempo una componente strategica dell’offerta; il fatto che un player specializzato come Medi-Market ne acceleri lo sviluppo conferma che anche il canale salute-benessere si sta muovendo nella stessa direzione.

Secondo quanto riferisce L’Echo, la crescita del gruppo continua a poggiare su più fattori: ampliamento della rete, assortimento esteso fino a 12 mila referenze, politica di prezzi competitivi e qualità del consiglio al cliente. «La concorrenza della distribuzione e dell’hard discount ci obbliga a essere vigili sulla pertinenza della nostra offerta, che passa dal prezzo più giusto», ha dichiarato il ceo di Medi-Market Group Cédric Antoine. Il mercato italiano, spiega a L’Echo, resta uno dei principali motori di sviluppo e i piani per il nostro Paese puntano a raggiungere le cento parafarmacie entro la fine del 2026, a sette anni soltanto dall’arrivo del gruppo nello Stivale.

Anche gli altri Paesi avranno un ruolo nella crescita. Nei Paesi Bassi è in programma il secondo negozio, considerato un test utile per valutare la risposta di una clientela “germanica” in vista di un possibile sviluppo futuro anche in Germania. In Spagna, dove la prima parafarmacia è stata aperta nel 2025, il gruppo conta oggi cinque punti vendita, tutti a Madrid: una scelta mirata per misurare il gradimento dei consumatori in contesti commerciali differenti. Sullo sfondo resta anche la Francia, mercato giudicato più complesso ma non escluso a priori.

L’espansione non riguarda solo le parafarmacie. In Belgio Medi-Market possiede circa trenta farmacie e valuta il ricorso al franchising per attrarre farmacisti. Parallelamente il gruppo vuole evolvere i propri istituti di bellezza – nove attualmente nel Paese – in veri e propri “istituti di salute”. È stato già avviato un partenariato con il laboratorio Lhub dell’Università libera di Bruxelles per effettuare prelievi ematici, con l’idea di affiancare in futuro servizi di dietetica e altre attività di collegamento con il sistema sanitario.

I numeri economici accompagnano questa strategia. Il 2025 si è chiuso con ricavi pari a 530 milioni di euro, in crescita del 28% sull’anno precedente. Per il 2026 l’asticella viene già collocata tra 650 e 700 milioni, mentre il gruppo guarda al miliardo di euro entro il 2028. Nello stesso orizzonte temporale il target di rete è di circa 400 punti vendita complessivi. Un percorso che conferma come Medi-Market voglia giocare un ruolo sempre più centrale nel retail europeo della salute, con l’Italia indicata apertamente come uno dei mercati chiave del prossimo ciclo di sviluppo.

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