Nuovo scatto avanti di Amazon in tema di intelligenza artificiale applicata alla salute. Health AI, l’assistente digitale per la salute che il gruppo Usa ha lanciato a gennaio (con la funzionalità Health Insights) per i soli iscritti al suo servizio di assistenza primaria One Medical, sarà proposto progressivamente da questo mese a tutto il pubblico americano, con vantaggi dedicati per gli iscritti al servizio Prime.
Secondo quanto riferisce la rivista americana Drugstore News, il nuovo assistente promette di offrire una guida personalizzata sui temi della salute disponibile 24 ore su 24 e basata sulla storia clinica individuale dell’utente, naturalmente previa autorizzazione all’accesso ai propri dati sanitari. Amazon sottolinea che il sistema non è pensato per sostituire il rapporto diretto tra paziente e professionista sanitario, ma per affiancarlo e supportarlo. La piattaforma utilizza infatti un modello di “agentic AI”, cioè un’intelligenza artificiale composta da più agenti specializzati che collaborano tra loro, progettata per riconoscere quando sintomi, condizioni cliniche o specifiche richieste richiedono il giudizio di un medico. In questi casi il sistema suggerisce il livello di assistenza più appropriato e consente di mettersi rapidamente in contatto con un professionista di One Medical (la rete di ambulatori di medicina generale che fa capo al gruppo americano) tramite messaggio, videoconsulto immediato o appuntamento in presenza.
In pratica, se un utente segnala sintomi potenzialmente preoccupanti o soddisfa criteri clinici che richiedono una valutazione medica diretta, Health AI propone automaticamente l’opzione più adeguata e può fissare un consulto virtuale o una visita in presenza, spesso nello stesso giorno o il giorno successivo, oppure in pochi minuti quando la situazione lo richiede.
L’assistente può inoltre supportare la gestione delle attività sanitarie quotidiane. Tra le funzioni previste c’è la possibilità di prenotare visite con il proprio medico One Medical o rinnovare prescrizioni di farmaci, con la possibilità di ordinarli e riceverli tramite Amazon Pharmacy. Una volta autorizzato ad accedere alle informazioni sanitarie dell’utente, Health AI può anche spiegare risultati di esami degli laboratorio, diagnosi e referti medici e fornire risposte più precise e personalizzate a domande su sintomi o terapie farmacologiche. L’estensione del servizio, spiega Amazon, è stata decisa sulla base delle reazioni «estremamente positive» raccolte nei primi mesi di utilizzo tra pazienti e professionisti coinvolti nella rete One Medical.
Per incentivare l’adozione del servizio, Amazon ha previsto un’offerta introduttiva per gli iscritti al programma Prime negli Stati Uniti. Gli utenti idonei che utilizzano Health AI potranno ottenere fino a cinque consulti clinici tramite messaggistica diretta con un medico One Medical per oltre trenta condizioni comuni. Tra queste rientrano raffreddore e influenza, allergie e reflusso gastroesofageo, congiuntivite e infezioni delle vie urinarie, ma anche problematiche come disfunzione erettile, perdita dei capelli o trattamenti dermatologici anti-aging. Secondo l’azienda, l’offerta equivale a un valore massimo di circa 145 dollari in servizi sanitari gratuiti.
I trattamenti forniti attraverso messaggi diretti possono inoltre essere condivisi con i membri della famiglia tramite il programma Amazon Family, che consente agli abbonati Prime di estendere alcuni benefici agli altri componenti del nucleo domestico. Una volta esauriti i cinque consulti gratuiti, il servizio di telemedicina tramite messaggistica prevede un costo di 29 dollari per visita con la formula pay-per-visit, oppure l’utente può sottoscrivere l’abbonamento One Medical che garantisce assistenza virtuale continua. Per gli iscritti Prime l’abbonamento annuale costa 99 dollari, rispetto ai 199 previsti per gli utenti standard.
Dal punto di vista tecnologico, Health AI gira sulla piattaforma proprietaria Amazon Bedrock ed è strutturato come un sistema multi-agente che opera in modo coordinato. Un agente centrale dialoga con il paziente, mentre agenti secondari gestiscono specifici flussi operativi; agenti di audit monitorano in tempo reale le conversazioni per verificare qualità e sicurezza delle risposte e agenti “sentinella” sorvegliano il funzionamento del sistema, con procedure di escalation verso professionisti umani quando è richiesta una revisione clinica.
Amazon assicura che tutte le interazioni con Health AI avvengono in un ambiente conforme alla normativa statunitense Hipaa (Health insurance portability and accountability act), lo standard che disciplina la protezione dei dati sanitari. Le conversazioni sono protette da sistemi di crittografia e da controlli rigorosi sugli accessi. L’azienda precisa inoltre che le informazioni sanitarie protette provenienti da One Medical o Amazon Pharmacy non vengono utilizzate all’interno dello store Amazon per finalità di marketing né condivise con la divisione pubblicitaria Amazon Ads, e che i dati personali dei clienti non vengono venduti. I modelli di intelligenza artificiale, tuttavia, potranno essere addestrati su schemi e pattern anonimi estratti dai dati, senza identificare direttamente gli utenti, nei limiti consentiti dalla normativa Hipaa.
In un post pubblicato sul blog aziendale, Amazon ha spiegato che l’obiettivo è arrivare a un ecosistema di assistenza sanitaria sempre più integrato: «Stiamo costruendo un futuro in cui i clienti possano utilizzare Health AI sia quando consultano un medico One Medical sia quando vengono indirizzati a uno specialista presso sistemi sanitari partner, creando una vera continuità lungo l’intero percorso di cura».
Per il retail sanitario e per la farmacia, l’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella strategia con cui Amazon cerca di presidiare l’intera filiera della salute digitale: dall’informazione e triage iniziale guidati dall’intelligenza artificiale, alla telemedicina, fino alla dispensazione del farmaco attraverso la propria piattaforma online. Un modello che, se confermato su larga scala, potrebbe ridefinire le modalità con cui i consumatori accedono a consigli sanitari, consulti medici e servizi farmaceutici.
