Benu, il 2025 si chiude con vendite e ingressi sopra la media. E per quest’anno l’obiettivo è arrivare a 200 farmacie in franchising

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Sono cresciute in un anno del 35% e ammontano oggi a 154 le farmacie indipendenti affiliate in franchising al circuito Benu di Phoenix Pharma Italia. E l’intenzione è crescere di un altro 36%, in modo da arrivare tra un anno a quota 210 e totalizzare così più di 400 farmacie Benu tra esercizi in franchising e di proprietà. Il target è stato ufficializzato alla Convention 2026 di Benu Farmacia, che sabato scorso ha riunito al Palacongressi di Riccione farmacisti affiliati e risorse del network per tirare un consuntivo dell’ultimo anno e passare in rassegna programmi e progetti per i mesi a venire. «I numeri dicono che stiamo andando nella direzione giusta» ha detto in apertura Lorenzo Clerici, Group customers & channels director «i risultati del 2025 premiano le affiliazioni con un legame forte con la centrale e tra queste risalta Benu Farmacia, con numeri al top. Abbiamo scelto un modello centrato sulle persone, cioè sulla valorizzazione del farmacista e sui bisogni del paziente-cliente, perché è solo così che possiamo essere un ecosistema di salute che dialoga con tutti gli altri attori sul territorio». «Questo è il motivo per cui abbiamo integrato i programmi fedeltà tra fisico e digitale e soprattutto tra le diverse insegne del nostro network per creare un’unica customer journey e un database integrato» ha aggiunto Vincenzo Masci, Commercial & marketing group director «il nostro obiettivo non è “traghettare” il cliente da un canale all’altro, ma continuare a costruire un ecosistema della salute dove il paziente possa muoversi liberamente e sentirsi riconosciuto ovunque. Se investiamo in Digital, investiamo contestualmente sul nostro network di farmacie».

 

 

I numeri, si diceva. Nel 2025 il giro d’affari dell’insegna Benu Farmacia è cresciuto di 7,4 milioni di euro rispetto all’anno precedente, con un sell-out che ha toccato nel 2025 i 9,3 milioni di euro per quanto concerne le farmacie di proprietà, e un andamento degli ingressi in controtendenza (+2,6% rispetto al mercato). Lo scontrino medio, come ha riferito Maria Antonietta Iacovaccio, Retail sales operation director del gruppo, risulta superiore di 2,22 euro rispetto alla media nazionale, ma i dati di New Line Ricerche di Mercato dicono che nell’ultimo anno l’insegna è cresciuta più della media nei principali mercati della farmacia: +8,7% nell’etico, +5,3% nel sop-otc, +3,7% negli integratori.

 

 

Per quanto concerne in particolare le farmacie in franchising, come ha spiegato Enrico De Stefani, Network sales director,  in 12 mesi gli scontrini battuti sono cresciuti del 7,8%, la loyalty negli acquisti ha registrato a gennaio il 75,6% (rispetto al 68,8% del gennaio 2025) e la marca privata raddoppia abbondantemente il fatturato con un +116% nell’ultimo trimestre dell’anno.

 

 

Numeri positivi anche per quanto concerne la carta fedeltà Extra, utilizzabile tanto nel circuito Benu quanto nel network Valore Salute: oltre 587 mila le carte attive, per una copertura delle vendite che arriva al 66% e uno scontrino medio di 13,5 euro superiore a quello dei clienti senza carta. «Gli obiettivi del nostro piano marketing» ha detto a Riccione Gabriele Iannella, Category&marketing director «puntano a rafforzare la brand awareness, portare sempre più persone nei nostri punti vendita e rendere l’esperienza d’acquisto ancora più coinvolgente. Per questo la nostra strategia combina investimenti mirati su Tv digitale, web, radio e cinema, con attività di street e in-store marketing». In aggiunta, il category management evolverà per migliorare la customers experience sul punto vendita e offrire «un’esperienza unica, interattiva e olistica ai nostri clienti. L’obiettivo è massimizzare l’efficacia degli investimenti, misurarne le performance e sviluppare iniziative sempre più orientate al drive-to-store e alla personalizzazione dell’offerta».

 

 

In questa strategia rientra lo sviluppo della marca privata. Oltre due milioni i pezzi venduti dalle farmacie Benu, + 170% solo nel circuito delle farmacie in franchising. E per il 2026 sono in programma nuovi lanci per una cinquantina di referenze, che andranno anche a consolidare la brand awareness delle diverse linee. «Abbiamo investito e investiamo nella private label e i risultati ci stanno dando ragione» ha detto Ludovica Benini, Private label director «i clienti ci scelgono perché i nostri prodotti a marchio rispondono alle loro esigenze con una gamma sempre più ampia e distintiva di referenze che uniscono qualità e giusto prezzo».

 

 

Infine, nei progetti di Benu per il 2026 l’omnicanalità riveste particolare rilevanza. Al centro c’è benufarma.it, che si proporrà nella veste di “marketplace” del circuito, un punto di riferimento digitale dove troverà la loro vetrina una selezione di partner digitali. Online da dicembre, la piattaforma ha visto una prima fase di test che ha consentito la progressiva e rapida messa a punto di operatività e interattività. Il suo ruolo è quello di costruire una relazione diretta fra seller e clienti, centralizzando e agevolando selezione dei prodotti, pagamenti, logistica e servizi in un unico e affidabile ecosistema. Il cliente effettua l’ordine su benufarma.it – o attraverso i totem che nel corso del 2026 verranno installati nelle farmacie del netowrk – il seller prepara e spedisce il prodotto, gestisce customer care e resi. «Con Benu Marketplace» ha spiegato Federico De Santo, Digital commerce director «l’assortimento vede una capacità di estensione potenzialmente senza limiti, tutelando al tempo stesso qualità dei prodotti e dei servizi ai clienti, posizionamento e margini per i farmacisti. Per citare solo qualche esempio, l’offerta va dai sussidi per la disabilità ai prodotti per la sicurezza di terza età e infanzia, al pet food e pet care e ai prodotti sostenibili per la casa. Si prevede entro l’anno un catalogo con oltre 80mila nuove referenze. I totem digitali permetteranno ai clienti di ordinare prodotti disponibili solo sul marketplace – dunque nessuna concorrenza diretta con il fisico – ampliando virtualmente ed esponenzialmente l’assortimento del punto vendita. La selezione dei seller si basa su invito esclusivo a partner con requisiti verificati di qualità, affidabilità e coerenza con il posizionamento ecosistema salutebenessere Benu Farmacia. In aggiunta, i piani prevedono l’approdo di Benu Farmacia su Tik Tok, il social per eccellenza della Generazione Z, con il coinvolgimento dei farmacisti dell’insegna in veste di “content creator”. Obiettivo, raggiungere la platea dei più giovani attraverso il loro linguaggio e la comunicazione da loro preferita.

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