A Spilimbergo (in provincia di Pordenone) prende avvio un progetto di telemedicina dedicato alle strutture residenziali per anziani, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle cronicità e ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso. L’iniziativa è stata sviluppata da MedEA e prevede l’installazione di un ambulatorio digitale all’interno della residenza. Il modello si basa su un primo inquadramento clinico degli ospiti e sulla definizione di un piano di follow-up personalizzato annuale. La struttura è dotata di strumenti per elettrocardiografia portatile, saturimetria, spirometria, dermatoscopia digitale, retinografia e polisonnografia, oltre a dispositivi per l’autoanalisi di sangue e urine. L’obiettivo è monitorare in modo continuativo patologie croniche come diabete, ipertensione, cardiopatie e malattie respiratorie, intervenendo tempestivamente in caso di peggioramenti.
Secondo le stime fornite, il telemonitoraggio potrebbe ridurre fino al 20% gli accessi non urgenti al pronto soccorso, grazie a un controllo attivo e strutturato delle condizioni cliniche. Il progetto si inserisce in un contesto demografico caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle patologie croniche correlate all’età.
Sul piano organizzativo, il sistema è concepito per integrarsi con i percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali e con l’assistenza territoriale, favorendo la condivisione dei dati tra professionisti e una gestione più coordinata dei pazienti. È inoltre previsto un ritorno economico entro dodici mesi, legato alla riduzione di ricoveri e trasporti sanitari evitabili.
«L’obiettivo generale del progetto è la diminuzione degli accessi impropri al pronto soccorso e l’integrazione della diagnostica in telemedicina ai percorsi diagnostico terapeutici assistenziali», ha dichiarato Michele Murra, business manager di MedEA. Sulla stessa linea Fabio Di Lenardo, direttore generale di MedEA, che sottolinea: «L’obiettivo è offrire prestazioni sanitarie in tempo reale, senza dover spostare gli ospiti dalla casa di riposo».